domenica, 4 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Zeinab Sekaanvand, la sposa bambina condannata a morte
Pubblicato il 14-10-2016


An activist of Amnesty International holds a picture of Iranian citizen Ashtiani during a demonstration in front of Iran's Embassy in Buenos AiresZeinab Sekaanvand Lokran è una ragazza curdo-siriana di 22 anni. E’ una ‘sposa bambina’ secondo quella infelice espressione che rappresenta un fenomeno ampio e complesso. La sua storia è simile a molte altre. Data in sposa a 15 anni, sottoposta ad abusi e violenze da parte del marito, cerca di ottenere il divorzio. Invano. Due anni dopo, l’uccisione del marito. Zeinab viene portata in carcere dove viene torturata fino a che non decide di confessare l’omicidio.

“E’ un caso è estremamente inquietante. Zeinab Sekaanvand aveva meno di 18 anni al momento del reato. Inoltre, prima del processo le è stato impedito di avere un avvocato e ha anche dichiarato di essere stata torturata da agenti di sesso maschile su ogni parte del corpo”, ha dichiarato Philip Luther, Direttore del programma in Medioriente e Nord-Africa di Amnesty International.zeinab_sekaanvand_lokran

Durante il processo, Zeinab ha ritrattato la confessione estorta ed ha accusato il fratello del marito non solo dell’omicidio ma anche di averla violentata. Ma per i giudici non c’è storia: è lei la colpevole.

Il dramma di Zeinab non finisce qui. La giovane donna sposa in carcere un detenuto e rimane incinta. Ma pochi giorni fa, il 30 settembre, Zeinab da alla luce un figlio già morto. Inevitabile frutto di una vita fatta di pene e violenze. Da un esame medico ufficiale è emerso che la ragazza soffre di forti disturbi depressivi, ma non abbastanza da poter essere assistita. Nessun aiuto post-parto né supporto psicologico. Per le autorità iraniane, esaurita la pratica della sua gravidanza, ora può essere messa a morte: sarebbe (almeno) la sesta esecuzione di un minorenne all’epoca del reato in Iran quest’anno. Una contabilità che non si ferma e che non deve mai fermare la nostra indignazione.

Firma l’appello per Zeinab Sekaanvand Lokran

Massimo Persotti

 

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