sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Asma e Bpco, in aumento in anziani e donne
Pubblicato il 18-11-2016


asma-bronchialeSono circa 5,5 milioni gli italiani che soffrono di BPCO (Broncopneumopatia cronica ostruttiva); 3 milioni quelli interessati dall’asma; più di 300mila chi è malato invece di asma grave. Tutte le fasce d’età sono interessate, ma la maggiore incidenza, con un aumento proprio negli ultimi mesi, si verifica negli anziani. In aumento anche l’incidenza di BPCO nelle donne. Per i prossimi mesi, però, la situazione non migliorerà: gli specialisti, infatti, prevedono un ulteriore incremento della sensibilizzazione allergica, un ampliamento dei soggetti interessati per esposizione al fumo, un incremento ostruzione bronchiale cronica da inquinanti.

IL CONGRESSO – È in corso, sino al 19 novembre, presso l’Hotel NH Marina di Genova, il consueto congresso internazionale “Highlights in allergy and respiratory diseases”, presieduto dal Prof. Giorgio Walter Canonica. Oltre 500 gli specialisti che interverranno durante la tre giorni di lavori. Tra gli argomenti che saranno trattati durante il congresso si tratterà di innovativi approcci terapeutici e anche di novità in fatto di immunoterapia, nuovi dati relativi all’asma, progressi tecnologici per affrontare i disturbi respiratori, orticaria e allergie alimentari.

“L’obiettivo di questo congresso – spiega il Prof. Canonica – è quello di mettere in risalto le principali novità in fatto di malattie allergiche e delle relative logiche. Quest’anno saranno con noi alcuni rappresentanti della WAO World Allergy Organization ed importanti rappresentanze provenienti da Spagna, Regno Unito, Germania, Polonia, Venezuela e Stati Uniti”.

FOCUS SULL’ASMA E SULLA BPCO – “Durante il congresso ampio spazio sarà dato ad asma e Bpco, grazie alle nuove terapie che saranno presentate proprio in questa sede, tra farmaci biologici e diagnostica molecolare. Due nuove molecole, nei prossimi mesi sul mercato, saranno fondamentali nella gestione e nella cura di queste, e arriveranno nei primi mesi del 2017. Ma una nuova medicina è in arrivo, anche se tarderà un poco, prima della sua messa in commercio: ma permetterà di modificare radicalmente lo scenario della terapia nei confronti dell’asma grave, con importanti benefici per il paziente e per la spesa pubblica”.

I nuovi farmaci in arrivo sono anticorpi monoclonali: Mepolizumab e Benralizumab, Reslizumab, (anti IL5); Dupilumab ( anti IL4 -13). In sperimentazione monoclonali anti IL5 nella BPCO.

ADERENZA SOLO DEL 13% – “Scarsa l’aderenza alle terapie continuative consigliate dai medici – spiega Fulvio Braido, Dirigente Medico dell’Ospedale San Martino di Genova – soltanto una persona su dieci svolge correttamente la terapia (13%). Circa il 60% dei pazienti, invece, fa terapia occasionale o a cicli. Tra coloro che decidono di saltare la figura dello specialista si sottolinea un abuso di vasocostrittori e antistaminici di prima generazione per il trattamento della rinite. Scarsa l’attenzione nei casi di rinite come aggravante o prodromo dell’asma. Spesso trascurate anche le infezioni bronchiali ricorrenti ritenute eventi a sé stanti e non dipendenti da patologia di base come BPCO o asma”.

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