giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Chiudono 1000 sportelli bancari: l’ABI brinda
Pubblicato il 14-11-2016


abi-emblema-258Oggi parliamo del compiacimento del Presidente di ABI, Antonio Patuelli, per aver soddisfatto le richieste della BCE di Mario Draghi… quelle di chiudere oltre mille sportelli bancari in appena sei mesi con i conseguenti licenziamenti di personale che ne deriveranno. La storia è appena cominciata!

L’apertura di uno sportello bancario era una conquista solo fino a qualche tempo fa, le banche, infatti,  misuravano il potere sui territori in funzione del numero di filiali. Addirittura una banca valeva solo esclusivamente per il numero di sedi periferiche che aveva. Rendimento, costi, servizi, soddisfazione del cliente erano ininfluenti, Insomma la  banca diventava appetibile all’istituto di credito interessato esclusivamente se trasbordava di sportelli bancari.

I presidenti di ABI, insieme ai Governatori di Banca d’Italia, erano considerati dal personale delle banche dei Santi, tanto li veneravano, e i rispettivi Presidenti e Governatori del momento permettevano loro di baciargli le mani e, qualche volta, anche i piedi. Poi improvvisamente qualcosa è cambiato, si sono annoiati di tutti questi baciamenti e hanno scelto di diventare loro stessi bacioni… iniziando dai piedi degli oligarchi della finanza europea, mentre a Mario Draghi di BCE… baciano solo le mani.

Con questa sottomissione hanno accettato la loro obbedienza a qualsiasi cosa gli venisse ordinato di fare. Ebbene, gli è stato ordinato di massacrare tutti i clienti affidati che avevano quattro volte le garanzie del fido, e lo hanno fatto, gli è stato ordinato di rastrellare tutti i risparmi degli italiani con la vendita di azioni e obbligazioni “truffaldine” di molte banche, hanno fatto anche questo… portando maggiori ricchezze ai nuovi “padroni” di ultima generazione per decine di miliari di euro. Pensate che solo nelle due banche venete, Banca popolare di Vicenza e Veneto Banca, hanno rastrellato circa trenta miliardi di euro! Ora tocca alle filiali, e alla metà dei dipendenti. “Indietro tutta”, come la famosa trasmissione di Arbore.

Ordine di squadra, chiudere tutti gli sportelli possibili e cacciare i dipendenti a pedate nel sedere. Ebbene, stanno eseguendo gli ordini come bravi soldatini. Patuelli è addirittura orgoglioso di questa sua titanica impresa, al punto che ha dichiarato alla stampa che:

“Nei soli primi nove mesi di quest’anno sono già stati chiusi circa mille sportelli, il doppio di quanto avvenuto nell’intero anno scorso…”.

“Questi nuovi dati – ha concluso il presidente dell’Abi – sono a fronte di un numero di filiali in Italia che già nel dicembre scorso era inferiore a quello di Francia, Germania ed anche della ben meno popolosa Spagna, mentre la Gran Bretagna aveva meno sportelli…”.

Sembra che sia stato elusivo quando hanno chiesto al Presidente Patuelli: che fine faranno i duecentomila impiegati di banca che saranno cacciati con la benedizione dei sindacati? Per il momento gli unici preoccupati sono i dipendenti delle banche che per farsi benvolere dal funzionario di turno sono ancora disposti a raccontare frottole ai pochi clienti rimasti.

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