venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Forlanini, si aspetta ancora la riqualificazione
Pubblicato il 09-11-2016


forlaniniSi riapre il caso delle strutture fatiscenti a Roma. Otto anni dopo la chiusura del Forlanini, un enorme complesso sanitario a ridosso del centro di Roma appena sopra il quartiere di Trastevere, la Regione Lazio che ne è proprietaria ha stabilito che l’area dovrà essere destinata ad accogliere uffici pubblici. Tuttavia pare che l’ospedale sia ancora ‘funzionante’. “Se la Regione vuol far credere che il Forlanini sia chiuso non date retta: il cuore pulsante dell”azienda è attivo più che mai, lavora, produce, manda avanti la barca in avaria… con un trattamento peggiore di quello che si potrebbe riservare agli animali”. Lo dichiara il presidente di Assotutela Michel Emi Maritato che spiega: “ci riferiamo agli impiegati, ai tecnici, agli operai confinati in una palazzina ancora attiva, dopo la chiusura del corpo centrale dell”ospedale. Circa 300 persone rimaste in condizioni precarie, in uno stabile privo di manutenzione, con i soffitti che crollano, gli impianti elettrici fatiscenti, i termosifoni spenti e gli ascensori bloccati, causa conclusione dell”appalto di manutenzione. Alcuni operatori si sono perfino visti addebitate dalla Regione Lazio il costo di lampadine sostituite. Un vero scandalo” tuona il presidente. “In tutto questo cosa fa il volitivo direttore D’Alba? Lui nulla ma noi vigileremo sulla salute dei dipendenti e sulla corretta fruizione dei servizi pubblici, in primo luogo le cartelle cliniche”.
Intanto si è calcolato che per ristrutturare una struttura così grande, costruita negli anni Trenta e abbandonata in gran parte da otto anni, servirebbero almeno 280 milioni.
Lo scorso 19 luglio la Uil Lazio ha organizzato la fiaccolata «Riprendiamoci il Forlanini» per sollecitare la Regione a non mandare in malora né a vendere la struttura. Con la Uil – rappresentata dal segretario generale Carmelo Barbagallo e dal segretario regionale della Uil Roma e Lazio Paolo Dominici – hanno sfilato centinaia di cittadini, associazioni, comitati di quartiere e medici e personale dell’ex nosocomio. “Uno degli ospedali più grandi d’Europa – spiega Dominici – versa in uno stato di degrado e abbandono”. È questo il Forlanini oggi. Un ex ospedale punto di riferimento dell’intero Paese dismesso e dimenticato.
Una “cittadella della pubblica amministrazione”, era l’idea per il Forlanini che la giunta di Nicola Zingaretti ha approvato a settembre, che dovrebbe accogliere nei 170 mila metri quadrati di superfici coperte uffici di ogni genere, dai ministeri agli assessorati regionali o comunali. Ma nel mentre sono già stati spesi 280 milioni, ovvero la stessa cifra ora necessaria alla sua ristrutturazione, per la nuova sede della Provincia di Roma.

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