giovedì, 8 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

L’Anpi straccia la tessera
di Laura Puppato
Pubblicato il 10-11-2016


La sezione di Montebelluna (Treviso) dell’Associazione nazionale partigiani (Anpi) ha stracciato la tessera di Laura Puppato, senatrice Pd, perché impegnata nella campagna a favore del Sì al referendum costituzionale. Un nuovo caso quindi legato all’imprevisto corto-circuito Pd-Anpi sul referendum

“A luglio – spiega la senatrice – la sezione di Montebelluna dell’Anpi, Sergio Brunello, su mia precisa richiesta, ha rifiutato di rinnovarmi la tessera. Un atteggiamento assurdo, che non capisco. Ma non mi sono persa d’animo: l’ho rinnovata a Crespano, dove il responsabile, Lorenzo Capovilla, mi ha accolta a braccia aperte ringraziandomi”.

Ma anche questa tessera rischia di essere stracciata perché il portavoce veneto dei partigiani della Puppato proprio non ne vuol sapere: “Non esiste. Appena mi arriverà sotto gli occhi la richiesta della Puppato la straccerò. E le ridarò i soldi dell’iscrizione. Un conto è avere idee personali sul referendum, ci mancherebbe; un altro è essere un nostro associato e, soprattutto essendo un politico noto, fare comizi a favore della modifica della Costituzione, che noi, invece, difendiamo coi denti”.

 “La notizia che l’Anpi di Treviso non ha concesso il rinnovo della tessera a Laura Puppato per le sue posizioni a favore del sì referendum è talmente assurda da non sembrare vera”. Lo ha detto Pia Locatelli, capogruppo del Psi alla Camera, esprimendo solidarietà a Laura Puppato. “E’ incredibile  – ha aggiunto – che un’associazione i cui padri e madri hanno combattuto contro il fascismo e per la libertà non permetta ai suoi iscritti di esprimere opinioni diverse. In tutti i partiti vi sono posizioni opposte sul referendum, ma nessuno è stato espulso per questo. Il divieto di fare campagna elettorale per il sì pena di fatto l’espulsione fa parte di una vecchia cultura staliniana che nulla ha a che vedere con quegli ideali di libertà che sono costati la vita ai partigiani, partigiane”.

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Commenti all'articolo
  1. il corto circuito è nell’ANPI!! la posizione sul referendum ha innescato un processo di distacco dell’ANPI dal PD che fino ad oggi era collaterale al PD e anche un po’ megafono di alcune tematiche del PD; comunque il non rinnovare l’iscrizione è stato un autogol clamoroso.

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