sabato, 3 dicembre 2016
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Migranti. Orban ‘tradito’ dall’estrema destra
Pubblicato il 08-11-2016


jobbikAltro schiaffo al Primo Ministro ungherese, Viktor Orban, dopo il tentativo fallito per bloccare le quote dei migranti con il referendum del mese scorso(che non ha raggiunto il quorum), ora la doccia fredda arriva direttamente dal parlamento ungherese che ha respinto la proposta di emendamento costituzionale del Premier volto a bocciare il piano europeo di ripartizione delle quote di persone migranti.
È la prima sconfitta in Parlamento di Orban dal 2010. La proposta è stata votata da 131 deputati, tutti del partito populista Fidesz di Orban ma per la maggioranza qualificata dei due terzi erano necessari 133 voti, in sostanza solo 131 deputati sui 199 ‘fedeli’ hanno votato a favore.
Oltre a tre deputati indipendenti che hanno votato “no”, i parlamentari presenti in aula non hanno votato, evitando di premere il bottone. Orban insisteva per inserire nella “Legge fondamentale” (la Costituzione) un divieto di insediamento in massa di stranieri in Ungheria e una nuova definizione della sovranità nazionale per creare un ulteriore ostacolo legale contro future decisioni dell’Ue sulle quote obbligatorie di ripartizione dei migranti.
Jobbik, il partito di estrema destra che in un primo momento aveva confermato il suo sostegno all’iniziativa anti-rifugiati, ha infatti cambiato idea. Come contropartita aveva chiesto al governo di sospendere il permesso di residenza ai ricchi investitori extra-europei in vigore dal 2013. Ma Orban, definendo la richiesta come un ricatto politico, aveva rifiutato. Nella retorica di Jobbik, tale particolare concessione è stata interpretata come un modo indiretto di favorire il terrorismo interno, in quanto tra questi “ricchi extra-europei” si potrebbero celare “immigrati” ed “estremisti” dei gruppi armati jihadisti, che a differenza degli altri migranti sono dotati di maggiori risorse economiche.
I deputati della maggioranza hanno così accusato l’estrema destra di “tradimento della patria”, mentre esponenti del partito nazionalconservatore hanno risposto srotolando uno striscione con la scritta: “Traditore chi vende per denaro l’insediamento, facendo entrare terroristi!”.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Commenti all'articolo
  1. A valori europei determinati da un’alleanza di Stati sovrani, poi l’Ungheria piuttosto rafforza i valori dell’Unione europea, a causa dello stato di diritto e l’ordine è un valore europeo, e questo è un sovrano statali proprie e internazionali obblighi – come ad esempio le norme di Schengen – che soddisfano un prerequisito. Così i miei buoni europei sono difendiamo l’Europa non è solo il valore, ma il livello della realtà, quando teniamo in conformità con i confini di Schengen del contratto di Schengen.
    contrabbandieri di denaro italiani trasportati africani in Italia, e poi venduto a noi che li osserviamo? Tenere in Ungheria 300-400 euro, una pensione e da quello che i migranti? Quali soldi,. quando non si ottiene? Mi chiedo: che cosa ????
    da questo denaro?

Lascia un commento