venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Nuovo naufragio. Oltre 100 dispersi in mare
Pubblicato il 17-11-2016


Immigrati-naufragioNuovo naufragio al largo della Libia. “I 27 uomini – scrive Medici senza frontiere in un tweet – ora sulla Argos erano su una barca con a bordo 130 persone. Loro sono gli unici sopravvissuti. Una tragedia inaccettabile”. Il naufragio, secondo quanto ricostruito dalla Guardia Costiera, sarebbe avvenuto ieri in una zona di mare compresa tra le 30 e le 40 miglia al largo della Libia. I migranti erano a bordo di un gommone che, assieme ad altri 3 ed un barchino di legno era stato soccorso dalle navi del dispositivo schierato nel Canale di Sicilia. Quando sono arrivati in zona, i soccorritori hanno trovato il gommone semiaffondato, con a bordo 27 persone, che sono state tutte recuperate dalla nave inglese Enterprise, inserita nel dispositivo Eunavformed. Successivamente sono poi stati recuperati i corpi di sette persone.

I migranti sono stati trasferiti su nave Burbon Argos e agli operatori di Medici senza frontiere hanno raccontato che a bordo del gommone c’erano circa 130 persone. Nella giornata di oggi, intanto, la centrale operativa della Guardia Costiera ha coordinato al momento un unico intervento di soccorso: un gommone con a bordo 120 migranti è stato recuperato da nave Juventa, della ong tedesca Jugend Rettet.

Nelle ultime 60 ore si sono verificati quattro naufragi di barconi carichi di migranti che tentavano di raggiungere l’Italia dalla Libia: centinaia di dispersi. Secondo il responsabile dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni, sono in totale 340 i morti negli ultimi 4 naufragi. E proprio ieri è stato diffuso il terzo Rapporto sulla protezione internazionale in Italia per il 2016 secondo il quale da gennaio alla fine di ottobre sono morti nel tentativo di raggiungere l’Europa 4.899 migranti, 3.654 dei quali nel Mediterraneo.

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