domenica, 22 gennaio 2017
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Opinioni e commenti
 

PES. Pittella candidato alla guida del Parlamento UE
Pubblicato il 30-11-2016


pittellaÈ l’italiano Gianni Pittella a candidarsi alla presidenza del Parlamento europeo, dopo la decisione del socialista tedesco Martin Schulz di lasciare per tornare a Berlino e sfidare la Merkel. Il gruppo socialista ha appoggiato in maniera compatta la candidatura di Pittella, cosa che non sarebbe successa se Schulz non avesse avesse scelto di candidarsi in Germania, gli stessi tedeschi e i francesi non erano felicissimi della sua rielezione.
Pittella in realtà ha deciso di proporsi in prima persona soprattutto per provare a impedire che la guida dell’Aula passi ai popolari, portando il Ppe alla guida di tutte e tre le principali istituzioni europee avendo già Jean-Claude Juncker alla Commissione e Donald Tusk nel Consiglio europeo.
Le ragioni di questa candidatura sono due, ha spiegato Pittella in conferenza stampa a Bruxelles al termine della riunione del gruppo S&D, la prima è che “bisogna preservare un’equa rappresentanza tra le presidenze delle maggiori istituzione europee”. L’equilibrio politico “è essenziale” e “noi non accetteremo mai un monopolio popolare”, ha assicurato l’esponente del Pd secondo cui “il compromesso su cui si è fondata la collaborazione legislativa sinora realizzata” tra popolari e socialisti al Parlamento europeo “è stato rotto e non da noi”. Il garante di questa collaborazione era Martin Schulz, e se un popolare prendesse il suo posto questo compromesso verrebbe a cadere.
La seconda ragione, ha continuato Pittella, “è legata alla piattaforma politica e programmatica”, con “il mondo che sta cambiando, la Brexit in Europa e Trump negli Usa occorre una svolta progressista”, e la sua candidatura è proprio “sostenuta da un programma e da un’agenda progressista”, un programma che chiede “nuove politiche economiche, di archiviare l’austerità, una nuova agenda sociale, un nuovo modello di sviluppo più sostenibile e un sistema che impedisca di evadere ed eludere le tasse in Europa come fanno le grandi multinazionali”.

“Congratulazioni a Gianni Pittella da parte di tutti noi socialisti – è l’augurio fatto da Maria Cristina Pisani, portavoce del Psi – Sono certa che riuscirà a portare avanti la nostra idea di un’Europa forte, democratica e attenta ai problemi dei suoi cittadini”.

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