venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Manfredi Villani:
Referendum, per il sì servono anche i voti dei cattolici
Pubblicato il 21-11-2016


Rievocando le radici cristiane del socialismo ho anche condiviso l’invito lanciato dal presidente del Senato Pietro Grasso che,a Marzabotto,ha visitato il sacrario delle vittime della strage nazifascista ed ha esortato gli astanti all’unità comunque vada il referendum del 4 dicembre.Grasso ha detto:”Il nostro Paese non può uscire sempre più diviso da queste contese politiche;noi abbiamo bisogno di unità.Qualunque sia il risultato del referendum ,dobbiamo riprendere a essere uniti dopo questo appuntamento che il popolo ha con se stesso e la propria democrazia e dobbiamo avere la possibilità,tutti insieme,di continuare.” Al referendum del 4 dicembre concorreranno tutti i partiti politici italiani:Per il SI’ ci sono i partiti della maggioranza di governo: Pd, Ncd, Ala, Psi e altri partiti centristi. Dalla parte del NO ci sono: Lega, Fd? Italia, M5S, Sel, Prc, Verdi ed altri partiti minori (sinistra).
La tipologia del fronte del NO e degli astensionisti costituisce una rogna che si lagna di non essere in possesso delle leve del potere attribuito al governo. Sul fronte delle radici cristiane del socialismo e del radicalismo laico ritengo giusto ascendere all’iniziativa di Bettino Craxi del 18 febbraio 1984,allorchè,nella veste di Presidente del consiglio dei Ministri,concluse un accordo tra la Santa Sede e la Repubblica Italiana che apporta modificazioni al Concordato Lateranense(11 febbraio 1929).Fu un primo importante passo per l’intesa politica con il mondo cattolico.Passo che si sviluppò con un Protocollo addizionale ed altro Protocollo con allegato,in data 15 novembre 1984.L’intesa Craxi-Casaroli venne perfezionata con un Processo-Verbale in data 3 giugno 1985 che fece,nel contempo,emanare il Decreto del cardinale Agostino Casaroli a conclusione dell’accordo iniziale. L’affezione dell’elettorato cattolico per il governo di Bettino Craxi,conseguente alla suddetta intesa con il Vaticano,rafforzò la maggioranza di governo Craxi che ebbe durata ben oltre i 1000 giorni attuali di Matteo Renzi.Per il SI’ al referendum servono anche i voti dei cattolici.Voti da esprimere dall’elettorato cattolico presenti nei vari partiti e nel variegato momdo dell’astensionismo,andando a votare il 4 dicembre a beneficio del SI’.Mi preme ridire ai cattolici,con la mia fedeltà di socialista cattolico,votate SI’ e consolidate la vostra coerenza politica a beneficio della maggioranza di governo attuale fino al 2018.
Manfredi Villani
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