venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Scrive Mario Michele Pascale:
L’Europa ‘spara’ su Putin
Pubblicato il 24-11-2016


L’Europarlamento lancia l’allarme sulle interferenze Russe in Europa, tese a “distorcere la verità” e a “dividere l’Europa dall’alleanza con gli Stati Uniti”. Ora dato che l’agenzia di stampa Sputnik pubblica regolarmente i miei interventi, che rimpiango Sigonella e credo che la guerra fredda debba finire una volta per tutte, io cosa dovrei fare? Prepararmi al confino di polizia a Muro Lucano? Non sarebbe un problema, dato che sarei in buona compagnia: tanti socialisti scomodi al regime conobbero loro malgrado la Lucania …

Ma al di là del mio destino individuale credo che il clima si stia avvelenando inutilmente. Che l’Unione Europea indichi nella Russia la causa delle sue divisioni politiche ha un che di folle. Se il processo di integrazione europeo si è arenato sulle faccende economiche, se non si è riusciti a creare una comunità culturale e politica, se i popoli fuggono da un’Europa vista solo come burocrazia e privilegio di poche nazioni, non possiamo darne la colpa al Cremlino. Occorre, invece, un serio processo di analisi e di autocritica cui il Partito Socialista Europeo, che è stato tra i costruttori di questa Europa, non si sottragga. Individuare una causa esogena fa sempre piacere, è un atto consolatorio, indipendentemente dalla grossolanità e dal ridicolo delle tesi. Più o meno come dire che la disoccupazione, in Italia, è causata dai profughi che traversano il Mediterraneo.

Quindi non spariamo addosso a Putin. O, quantomeno, facciamolo per un motivo serio. Come ad esempio la questione dei diritti umani in Russia. E non per cercare scuse e colpevoli esterni ad un insuccesso, quello dell’Unione Europea, che è solo, esclusivamente, colpa della stessa Europa.

Mario Michele Pascale
Consiglio Nazionale del PSI
Responsabile nazionale editoria, arti e spettacolo

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