venerdì, 9 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Show e solidarietà. L’Eredità festeggia
con Airc i suoi 14 anni
Pubblicato il 03-11-2016


lereditaShow a quiz intelligente fa salute. Questa l’eredità lasciata dall’omonimo programma, condotto da Fabrizio Frizzi e Carlo Conti, per la regia di Sabrina Busiello. Trasmesso di solito in preserale, è andato in onda eccezionalmente (il 2 novembre) in prime time per una buona causa: uno speciale a favore dell’Airc. Associazione per la ricerca per il cancro ha la ‘A’ di ‘aiuto’. Quello che hanno tentato di fare gli ospiti (protagonisti e concorrenti) in diretta e quello che hanno richiesto al pubblico a casa. Per dare una speranza di salute appunto (come dicevamo all’inizio) a tutti i malati oncologici. E per far sì che vi sia sempre più un connubio tra sanità e salute. Proprio quest’ultima, poi, è stata la parola per risolvere la famosa e caratteristica ghigliottina finale della sfida conclusiva. Ben 300mila euro la cifra in palio. Ovviamente tutto il ricavato sarà interamente devoluto all’Airc. Una vittoria simbolica della salute, comune denominatore incluso nell’intero gruppo dei seguenti termini che lo comprendono tutti: brindare (alla salute); (salute e) figli (maschi); maglia (della salute); arance (della salute: famose quelle dell’Airc appunto vendute nelle piazze italiane durante le campagne di sensibilizzazione e sostegno).
Una gara divertente e appassionata, ma senza competizione. Tutti uniti, senza retorica ma con il massimo dell’impegno, nel nome dell’Airc. Protagonisti che si sono prestati gentilmente a questo gioco serioso, intelligente ed istruttivo, sono stati: Nino Frassica, Enzo Iacchetti, Gloria Guida, Gigi D’Alessio, Chiara Francini, Mia Ceran e lo stesso Carlo Conti. Ospiti della serata Maurizio Battista e Pippo Baudo (che poi ha partecipato alla gara e che con la Francini conduce “Domenica In”, tra l’altro guarito da un tumore).
Tutto si è svolto nell’ordine della trasparenza. Ognuno, a suo modo, ha voluto portare la sua esperienza. Ogni cosa è accaduta nel segno del divertimento, senza mai perdere di vista l’obiettivo finale. Oltre ad invitare a donare con ogni mezzo disponibile, non hanno mancato di esprimere il loro pensiero. A disposizione degli spettatori il numero 45510 per dare due euro tramite sms, oppure 5 o 10 euro chiamando da rete fissa. Oppure il numero verde per la carta di credito, 800 58 58 58, per donare direttamente ai ricercatori la cifra interamente a loro (altrimenti del totale 0,87 centesimi vanno alla ricerca). Così si è parlato di cure alternative da trovare e poter sperimentare e di fuga di cervelli. “La metà dei ricercatori ha meno di 40 anni”, ha detto Mia. Finora per loro sono arrivati circa 92mila euro, ha precisato Baudo. Ricordato dai partecipanti anche il sito ufficiale consultabile: iostoconairc.it. Di una “battaglia assolutamente da vincere stasera” (contro il cancro) ha parlato Gigi D’Alessio, che ha raccontato di sentirne molto lo scopo. “Aiutate l’Airc – è stato il suo appello condiviso da tutti gli altri-. Così -ha proseguito- farete in modo che tanti figli non soffrano. Io ho perso -ha spiegato- mia madre, mio padre e mio fratello per questa malattia. Sono qui anche per questo”, ha aggiunto.
Padrone assoluto di casa, perfettamente a suo agio, l’esperto Carlo Conti (che ha ideato e condotto a lungo il programma). Serata scorrevole e piacevole, che ha avuto un buon ritmo, dato anche dalla cortesia di Frizzi, che spesso ha lasciato mano libera ai concorrenti.
Onore a ciascuno di loro. Ognuno ha contribuito a dare lustro ad una trasmissione televisiva che, nel tempo, è diventata (con 3477 puntate) lo show a quiz più longevo nella storia della tv dopo “La ruota della fortuna” (con 3500 puntate); ma i presupposti per eguagliare e superare tale record ci sono tutti. La forza del programma è sicuramente la diversità e varietà di prove e test intellettivo-cultuali di carattere generale (in vari ambiti: musicale, scientifico, geografico, storico, letterario, umanistico e non) da superare. Una trasmissione di intrattenimento culturale appunto che ha saputo rinnovarsi anche per l’alternanza alla conduzione di diversi presentatori, che hanno portato il loro stile differente, dando un’impronta sempre nuova a “L’eredità”. Arricchita dall’unione e dall’associazione alla solidarietà (come avvenuto ad “Affari tuoi” con Telethon).
Questa l’evoluzione dello show. Al via dal 29 luglio 2002, il primo a condurlo fu Amadeus fino a giugno 2006. Poi le redini le prese (dal 4 settembre di quell’anno) Conti fino all’8 novembre 2015. Dallo scorso 2 ottobre a presentarlo è Frizzi, che affiancò Conti dal 13 aprile 2014. Tre amici innanzitutto. Peccato che Amadeus non sia stato presente, altrimenti lo “Speciale Airc” sarebbe stata una bella occasione per festeggiare insieme i 14 anni della trasmissione. Ora gli appuntamenti sono due: con un altro speciale domenica 6 novembre prossimo (su Rai Tre in seconda serata alle ore 22:30 circa), quando sarà la volta di “Speciale Tutta Salute” (la parola chiave della ghigliottina); e poi con la distribuzione dei cioccolatini della ricerca (Lindt a 10 euro), invece delle arance, che l’Airc venderà in circa 900 piazze sabato 5 novembre e presso le 1520 sedi Ubi Banca lunedì 7 novembre successivo. 5, 6, 7 per una tre giorni….speciale…di salute e…di e per la ricerca. Non resta allora che ricercare il posto (piazza o filiale) più vicini e recarsi in loco a dare il proprio contributo a sostegno dell’Airc. In preparazione del Natale, di cui già si potrebbe iniziare a respirare l’atmosfera. Per sentirci tutti più vicini ai malati “perché la malattia è democratica, colpisce tutti e non guarda in faccia a nessuno”, come spesso ha detto e ricordato Flavio Insinna ad “Affari Tuoi”. Ragione in più per essere uniti e dare una mano, anzi tendere una mano (tesa, allungata in segno di soccorso, aiuto e vicinanza) a chi ha bisogno (come ben rappresenta l’immagine della campagna dell’Airc: mano su cui porgere lo stampo del numero da comporre per donare un piccolo contributo). Perché donare fa bene (alla salute e allo spirito) sia di chi dà che di chi riceve. Infatti, non a caso, anagramma di Airc è ‘rica’, che in spagnolo significa ‘ricca’… di umanità. E questo fa bene anche alla…  salute.

Barbara Conti

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