martedì, 27 giugno 2017
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Opinioni e commenti
 

“Tale e quale show”
tante le novità
fuori dal cilindro
Pubblicato il 08-11-2016


tale-e-quale-show-2016-cast-carlo-contiRegina di “Tale e quale show” è Silvia Mezzanotte: nuova Mina “Grande” e “Brava”.
Con soli sei punti in più, si è imposta su colui che è stato (con Manlio Dovì) colui che ha stupito di più, la grande sorpresa molto apprezzata del programma: Tullio Solenghi.
Ma altre nuove tre puntate, più una a Natale, attendono i fans della trasmissione: Se “The Show must go on”, lo spettacolo dello show di Conti continua, “Tale e quale” a se stesso. Tra tradizione e un po’ di sana e vincente innovazione. E gli ascolti salgono. Ora l’obiettivo è cercare di raggiungere ed equiparare il record sfiorato nel 2013.

C’era da aspettarselo: Carlo Conti non ha mancato l’appuntamento (obbligato) con l’innovazione e ha vinto la sfida. Insieme agli altri ideatori del programma “Tale e quale show”, ha saputo dare nuovo lustro alla trasmissione, richiesto essendo giunta ormai alla sesta edizione. Senza novità non avrebbe avuto lo stesso interesse. E poi ha tirato fuori dal cilindro a poco a poco tutti i mini cambiamenti pensati ed effettuati, che hanno dato un tono nuovo a questo show delle imitazioni, facendone un vero e proprio spettacolo. La prima ha riguardato le imitazioni di Gabriele Cirilli (scelte tramite i canali social). La seconda è stata la presenza del cosiddetto “jolly” ovvero, nei duetti, la possibilità di cantare con gli “originali” o con un “imitatore ad hoc” per la circostanza. Ospiti “veri” della kermesse delle trasformazioni di Conti sono stati, ad esempio, Francesco Gabbani, Marco Masini e Mika (che ha presentato il suo nuovo programma “Stasera Casa Mika, in onda da mercoledì 8, dopo l’esecuzione nella sua “Grace Kelly” di Leonardo Fiaschi). Poi, finito il primo round venerdì 4 novembre scorso, il conduttore ha annunciato che ci saranno ben tre puntate in più, fino ad arrivare ad una “speciale” a Natale. Un nuovo “torneo”, come egli stesso ha definito questi altri appuntamenti aggiuntivi, che vedrà delle sostituzioni tra i partecipanti. Alcuni concorrenti lasceranno (perché classificatisi ultimi nella prima parte della gara) e altri subentreranno, provenienti dalle passate edizioni. Ad uscire sono stati: Vittoria Belvedere e Fatima Trotta tra le donne, che saranno rimpiazzate da Karima e da Giulia Luzi. Tra i maschi, via Enrico Papi e Sergio Assisi, dentro Massimo Lopez e Francesco Cicchella. Ne potranno nascere duetti curiosi e interessanti, con voci interessanti e speculari da mettere a confronto a contendersi (in modo molto equilibrato e più competitivo) la nomea di miglior/re imitatore/trice. Karima come Deborah Iurato, due voci molto black e soul, dal timbro riconoscibile e dall’estensione paurosa, due talenti di “Amici”. Potremo, poi, rivedere la coppia Massimo Lopez e Tullio Solenghi, insieme come nel trio che hanno formato a lungo con Anna Marchesini (che potranno ricordare regalando altri momenti di profonda e intensa commozione, come molti ce ne sono stati durante questa sesta edizione). E poi due dei migliori giovani, voci maschili simili, ma eccellenti: Francesco Cicchella (vincitore della scorsa edizione) e Davide Merlini; i due si ricordano molto l’un l’altro, sicuramente non mancheranno i testa a testa (per la migliore esibizione) tra i due nelle ultime tre puntate. Se ci fossero davvero duetti tra queste “coppie” (dei concreti “Tale e quale” suis generis in senso lato potremmo dire) non sarebbe male. Divertimento assicurato, dispiace per gli “esclusi”. L’impegno e la simpatia di Belvedere e Trotta andavano forse premiati. Enrico Papi è stato la vera “mina vagante”, “l’uomo spettacolo” della trasmissione, regalando un vero e proprio show con la sua (auto)ironia. Criticato molto da Claudio Amendola (giurato), alla fine si è riappacificato con l’attore in giuria, che lo ha premiato per la sua imitazione di Emma Marrone in “Amami”. Forse non perfetto nelle imitazioni, ha forse esagerato durante i giudizi con un atteggiamento troppo “scanzonato”, ma sicuramente sincero nel voler regalare (a suo modo) qualche momento di sano svago al pubblico. Peccato per Sergio Assisi, davvero bravo nelle imitazioni, ma penalizzato da influenza, febbre e mal di gola vari; molto sportivo senz’altro nell’accettare anche i giudizi negativi.

A vincere la voce più “grande” di tutte, ovvero quella di Silvia Mezzanotte, per citare una delle cantanti nostrane più emblematiche che ha omaggiato e ricordato nel talento: Mina (di lei ha cantato “Brava”). La vocalist dei Matia Bazar ha trionfato con soli sei punti di scarto sul secondo classificato, Tullio Solenghi. Terzo è arrivato Davide Merlini con 399 punti. Visibilmente commossa, la Mezzanotte ha stupito durante tutte le sue esecuzioni: dopo Mina, Maria Callas, anche Annie Lennox (il 4 novembre) nel brano del 1985 “There must be an angel”. Ma la lotta con “Think” di Aretha Franklin/Debora Iurato è stata alacre. Ma la gara non è finita come abbiamo detto.
E non poteva essere altrimenti, con quasi 5 milioni di spettatori (4.940.000) e uno share di oltre il 22%, sfiorando il 23% (22,91%), incassati. Andò meglio solo (quando si registrarono gli ascolti più alti) nella puntata conclusiva del 6 dicembre 2013: con 7.181.000 telespettatori e il 30,01% di share. Il picco massimo d’ascolto (8.021.000) è stato registrato l’8 novembre 2013, durante l’esibizione di Roberta Lanfranchi nei panni di Giorgia. E la cantante sembra portare fortuna al programma e soprattutto a Bianca Atzei (che con la sua imitazione in “Come Saprei” ha vinto la terza puntata).
Questo anche grazie all’impegno civico del programma. Un successo dovuto alla stima che il pubblico ha riposto nel programma proprio per l’adesione a campagne umanitarie importanti. Nella sesta edizione 2016 sono state ben due: quella al 45500 (a favore dei terremotati) e al 45510 (per l’Airc). E per sensibilizzare a donare un contributo per la ricerca contro il cancro sono state diverse le testimonianze scese in campo: di un giovane guarito grazie a cure sperimentali e innovative, dopo essere stato colpito da un tumore al cervello a soli 14 anni; quella di esperti del settore, che hanno ricordato che sono circa 5mila i ricercatori che aspettano “aiuti” e che ogni giorno si ammalano di cancro circa 10mila persone al mondo. Dati da far paura che ricordano – come ha voluto sottolineare Silvia Mezzanotte, tra qualche lacrima di commozione negli occhi visibile- che “la ricerca non può aspettare”. A proposito di umanità e solidarietà, lo stesso accade in passato. Da citare il caso del 22 novembre 2013 quando “Tale e Quale Show” ha devoluto il ricavato di una cifra pari a 1.800.000 euro alla raccolta fondi della Croce Rossa Italiana per gli alluvionati della Sardegna.

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