sabato, 3 dicembre 2016
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Opinioni e commenti
 

Torino, protesta dei migranti dopo i petardi
Pubblicato il 24-11-2016


torinoOre di tensione a Torino. Alcune centinaia di migranti hanno protestato davanti alle palazzine dell’ex MOI, in modo piuttosto violento secondo alcuni testimoni, al coro di “Italiani razzisti!”.
Nei pressi dell’ex villaggio olimpico (ex MOI), da più di 3 anni occupato da circa 1.300 migranti per i quali il comune ha in programma da tempo uno sgombero, i profughi raccontano invece di essere spaventati. Mostrano le tracce che le fiammate delle bombe carta di ieri sera hanno lasciato sui muri e sulle porte.
Prima del raduno di protesta di stamattina che ha bloccato Via Giordano Bruno infatti vicino all’ingresso della sala scommesse Match Point, alle spalle della ferrovia che porta alla stazione di Torino Lingotto e su cui affaccia parte dell’ex MOI: sono esplose due bombe carta, secondo altri testimoni due grossi petardi. Nella sala c’erano diversi scommettitori per seguire la partita tra Napoli e Dinamo Kiev, che hanno pensato a una sorta di rappresaglia per quanto accaduto alcuni giorni fa, quando erano stati fatti scoppiare altri petardi davanti al bar Sweet, frequentato dagli ultras del Torino e che si trova non molto distante dallo Stadio Olimpico.
Gli uomini della digos hanno comunicato al procuratore vicario, coordinatore del gruppo che si occupa di ordine pubblico, Paolo Borgna, i disordini della scorsa notte ma non sono state fatte identificazioni di persone per
evitare di alimentare le tensioni. Il tentativo è di riportare prima possibile la calma nella zona per procedere con il piano di sgombero secondo i vecchi programmi. Per domani è stato fissato un vertice in procura nel quale discutere dell’opportunità di rinforzare il presidio delle forze dell’ordine all’ex Moi e delle strategie per arrivare almeno alla primavera senza che si verifichino incidenti.

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