sabato, 25 marzo 2017
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Opinioni e commenti
 

80 miliardi di usura e tanti suicidi
Pubblicato il 09-12-2016


Andare dall’usuraio per saldare i debiti, e addirittura  suicidarsi per debiti.

Il costo sociale della collusione tra molti banchieri e quanti vivono nell’illegalità, indirettamente responsabili nello spingere molte “persone per bene” a togliersi la vita, è deplorevole.
Mi scuso per aver usato l’aggettivo “deplorevole”, ma sembra che anche nei casi più infami ci sia il dovere di rispettare l’essere umano, anche se preferisco appellare “animali” tutti coloro che approfittando della fragilità dell’uomo lo spingono al suicidio.

80 miliardi è il giro di affari degli usurai in Italia e, il più delle volte, le indicazioni su chi rivolgersi vengono date da quegli stessi funzionari di banca che, per farsi belli di fronte ai loro superiori, spingono i poveracci morosi di qualche rata di mutuo arretrata ad interpellare le “finanziarie” per pagare le scadenze sospese.
La persona già colpita da infinite difficoltà, per vergogna, e per non fare brutta figura, accetta e ringrazia perfino il direttore imbarcandosi, solo il mese dopo, in un’inferno ancora più profondo, dovendo far fronte non più ad una scadenza, ma a più rate. Mi riferisco a quelle persone che praticano i reati peggiori: quelli dell’etica e della morale. La banca “minaccia” di svergognarti se non paghi quanto dovuto e, al contempo, sussurra il nome della “finanziaria di famiglia” che puoi incontrare discretamente anche nell’ufficio dello stesso direttore “benefattore”.
Tutto perfettamente legale. Infatti, alcunle finanziarie, per esempio, sono di una correttezza esemplare, costano solo qualche centesimo in più, ma in cambio offrono discrezione, velocità e, soprattutto, salvano il povero cliente dalle figuracce con i vicini di casa. Ora non dico che sono dei Santi, però ci vanno vicino tanto sono disponibili con la gente in difficoltà!
Mi sono sempre chiesto se il funzionario di banca “segnalatore” ci guadagni qualcosa?!
Quindi, ricapitoliamo, la banca ti ritiene insolvente e ovviamente non concede ulteriori prestiti per pagare le due scadenze arretrate, però, allo stesso tempo, ti finanzia con un’altra sua società controllata solo per applicarti i tassi leggermente più alti e, perché no, se hai la nonna ancora viva sembra che chieda la sua firma “tremante” come formalità?!
Quante domande, e quante persone lamentano questi trattamenti, ma saranno veri? Fatto sta che un gran numero di cittadini si rivolgono sempre di più agli usurai, dopo aver fatto il giro delle banche e, molti di loro per un combinato disposto tra disperazione, vergogna e paura, si sono tolti, infine, la vita.
Tutti cittadini per bene (perché i delinquenti non si suicidano) che sono stati aiutati, in questo caso certamente si, dal sistema bancario italiano di ultima generazione, a scendere l’ultimo gradino della dignità umana.

Angelo Santoro

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