mercoledì, 20 settembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Aleppo, l’Onu da’ l’ok all’evacuazione dei civili
Pubblicato il 19-12-2016


aleppo-estDopo una guerra durata cinque anni che ha decimato la popolazione siriana e una diplomazia che tarda a trovare una soluzione, mentre ad Aleppo Est si denunciava il massacro dei civili, ora il Consiglio di sicurezza dell’Onu ha approvato all’unanimità la risoluzione che prevede l’invio di osservatori ad Aleppo per il monitoraggio delle operazioni di evacuazione di civili e ribelli. Il Consiglio di sicurezza ha adottato la risoluzione presentata dalla Francia che prevede il rapido invio degli osservatori ad Aleppo per monitorare le operazione di evacuazione e riferire sulle condizioni dei civili. Nella risoluzione si domanda poi all’Onu e ad altre istituzioni “di effettuare un adeguato monitoraggio, diretto e neutro, sulle evacuazioni da Aleppo”. Il testo è una versione modificata della bozza francese con emendamenti russi. Alla fine il testo è stato votato anche dalla Russia, principale alleato del regime di Bashar al Assad. In molti criticano il colpevole ritardo con cui si sono mosse le Nazioni Unite.
Oltre 1.000 persone sono state evacuate questa mattina, dopo forti ritardi, dalle ultime aree controllate dai ribelli ad Aleppo: lo hanno reso noto fonti mediche, secondo quanto scrive Al Arabiya che cita la stampa internazionale.
In contemporanea con la ripresa del trasferimento dei civili da Aleppo Est, dieci autobus hanno portato in salvo stamane i civili asserragliati nei villaggi sciiti di al-Foua e Kefraya, assediati dai miliziani anti-Assad. Lo riferisce l’Osservatorio siriano per i diritti umani (Ondus), organizzazione con sede in Gran Bretagna. L’evacuazione dei feriti e di altri civili da questi due villaggi sciiti era una pre-condizione, posta dal governo di Damasco e dai suoi alleato russi e sopratutto iraniani, per completare le operazioni di sgombro da Aleppo Est.
Due incontri sulla questione siriana e, in particolare, per discutere del dopo-Aleppo si svolgeranno domani a Mosca tra rappresentanti degli Esteri e della Difesa di Russia, Iran e Turchia. Lo riferisce la tv panaraba al Mayadin, vicina all’Iran, che cita fonti basate a Teheran. Proprio l’Iran, secondo la tv, ha chiesto un incontro a Mosca con rappresentanti russi e turchi. Il primo incontro vedrà la partecipazione dei ministri della Difesa dei tre paesi; il secondo sarà invece riservato ai responsabili della diplomazia di Ankara, Mosca e Teheran. Già da oggi sono in corso contatti telefonici tra le parti alla vigilia delle due riunioni.

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