venerdì, 20 gennaio 2017
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Opinioni e commenti
 

Borsa. Mediaset ‘tiene’ nonostante l’offensiva di Vivendi
Pubblicato il 14-12-2016


SILVIO BERLUSCONI

A Milano gli occhi sono sempre puntati su Mediaset, dopo la mossa di Vivendi salita oltre il 12% e Fininvest al 38,26% e quasi al 40% dei diritti di voto. Mediaset è quindi anche oggi regina di Piazza Affari mentre si infiamma lo scontro con Vivendi. Le azioni del Biscione, dopo la seduta record di ieri, proseguono la corsa, salendo del 5% a 3,764 euro. Forti anche oggi i volumi: a meta seduta sono già stati scambiati 53 milioni di titoli, pari al 4,5% del capitale.
L’attacco dei francesi di Vivendi porta Vincent Bolloré all’assalto dell’impero audiovisivo Cavaliere, dopo che ieri hanno raggiunto il 12,32% del Biscione ed è molto probabile che continueranno a salire ancora oggi per arrivare intorno alla soglia del 20%, come prospettato.
“Vincent Bollorè e Vivendi – si legge nel comunicato di Mediaset – hanno mostrato quelli che erano fin dall’inizio i loro veri progetti su Mediaset. L’accordo strategico raggiunto in primavera e seguito pochi mesi dopo dall’incredibile voltafaccia, con la violazione di un contratto preceduto da lunghe e dettagliate trattative e assolutamente vincolante, facevano parte di un disegno ben preciso che Vivendi svela con la mossa odierna: creare le condizioni per far scendere artificiosamente il valore del titolo Mediaset e lanciare a prezzi di sconto quella che si presenta come una vera e propria scalata ostile. Senza avere neppure la decenza di risparmiarsi l’ipocrita giustificazione di voler portare avanti quel progetto industriale che con motivazioni assurde solo pochi mesi fa Vivendi aveva calpestato. Ma Vivendi deve sapere che Fininvest non intende arretrare neppure di un passo dalla sua posizione di azionista di riferimento di Mediaset, e che si tutelerà in tutte le sedi e con tutti i mezzi per bloccare quello che ritiene non una normale operazione di mercato ma un gravissimo inganno che delle leggi del mercato fa scempio”.
Ma il titolo di Mediaset sul mercato azionario, anche se oggi è in salita è crollato di oltre il 30% dal 25 luglio, quando Vivendi aveva annunciato di abbandonare l’acquisto del 100% del pacchetto di canali a pagamento Premium, in base all’accordo dell’8 aprile 2016.
“Vivendi – è stato l’annuncio dei francesi – intende continuare ad acquistare azioni Mediaset in base alle condizioni del mercato, fino a diventare, ove possibile, il secondo maggiore azionista industriale di Mediaset, con una partecipazione che, in un primo tempo, potrebbe rappresentare tra il 10% e il 20% del capitale di Mediaset”.
Intanto Silvio Berlusconi è pronto a serrare le fila per difendere le sue tv dall’attacco francese. L’ex Cavaliere – che era atteso a Roma alla presentazione del libro di Bruno Vespa poi annullata – sarebbe oggi ad Arcore per seguire di persona la vicenda con i figli e i vertici aziendali.

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