sabato, 25 marzo 2017
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Opinioni e commenti
 

Hollande non si ricandida alle Presidenziali francesi
Pubblicato il 02-12-2016


François Hollande 1Per la prima volta nella storia della Quinta Repubblica francese un Presidente rinuncia a ricandidarsi, senza motivi legati a malattie o all’età. François Hollande non correrà per un secondo mandato all’Eliseo. Dopo giorni di suspence, e di voci in circolazione sui media, su una possibile candidatura alle elezioni presidenziali che avranno luogo nella primavera del 2017, il presidente più impopolare nella storia della quinta Repubblica francese ha assicurato che non si candiderà per la seconda volta.
Da fonti dell’Eliseo si è appreso che fino all’ultimo nessuno dei collaboratori di Hollande era al corrente delle intenzioni del presidente. Tutti, spiega una fonte, sono stati colti di sorpresa. Il Presidente ha fatto un veloce bilancio della propria presidenza in diretta alla tv poco dopo le 20, giovedì sera, riconoscendo anche i suoi errori. E aggiungendo alla fine che non farà il grande passo. Il mondo politico francese ha accolto con sorpresa, approvazione e qualche rimpianto l’annuncio di Hollande.
Con la sua popolarità ai minimi (al 4% in un’ultima inchiesta, a fine ottobre) era inevitabile che Hollande non si candidasse alle prossime presidenziali, nonostante il vortice di voci contrarie in questo senso degli ultimi giorni. Il presidente ha cercato nel suo discorso di difendere il proprio bilancio, soprattutto dal punto di vista economico-sociale, riconoscendo anche i suoi errori, soprattutto quando aveva proposto la decadenza della nazionalità per i jihadisti: “Credevo che quell’iniziativa avrebbe unito il Paese. E, invece, l’ha diviso”.
“È la scelta di un uomo di Stato”, così il premier francese Manuel Valls ha commentato in un comunicato la decisione di Hollande. “Voglio comunicare a François Hollande la mia emozione, il mio rispetto, la mia fedeltà e il mio affetto”, ha scritto Valls. “Conosco il suo coraggio, il suo sangue freddo, quello di un grande dirigente che ha saputo affrontare delle prove dolorose per la Francia – ha aggiunto Valls – L’ha fatto con una preoccupazione costante, proteggere i nostri cittadini, riformare il nostro paese, assicurare il suo risanamento nella giustizia. L’azione prosegue e non dubito che questi cinque anni saranno apprezzati nel suo giusto valore: 5 anni di progresso per la Francia e i francesi”. François Fillon, il candidato della destra, ne loda la lucidità: “Questa sera il presidente della Repubblica ammette lucidamente la sua evidente sconfitta che gli impedisce di proseguire”. Parla di lucidità anche Nathalie Kosciusko-Morizet, unica donna candidata alle primarie della destra: “È la decisione più lucida dei suoi cinque anni, quasi logica quando si leggono i sondaggi e le alleanze che si sono costituite contro di lui”.

Marilena Selva

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