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Opinioni e commenti
 

Inps, meno contratti stabili. Salgono i voucher
Pubblicato il 19-12-2016


Lavoro

Secondo l’osservatorio dell’INPS, nei primi 10 mesi del 2016 sono stati stipulati 1.370.320 contratti a tempo indeterminato comprese le trasformazioni da tempo determinato. Nello stesso periodo, la cessazione dei contratti a tempo indeterminato sono stati 1.308.680 determinando un saldo positivo di 61.640 contratti. Tuttavia, come rileva l’Osservatorio Inps, si tratta di un dato peggiore dell’89% rispetto al saldo positivo di 588.039 contratti stabili rilevato nei primi dieci mesi del 2015. L’effetto è stato prodotto dalla riduzione degli incentivi statali per le assunzioni a tempo indeterminato. Nello stesso periodo gennaio-ottobre del 2014 il saldo positivo per le assunzioni stabili è stato di 101.255 unità.

Nello stesso periodo gennaio-ottobre 2016 sono stati venduti 121,5 milioni di voucher del valore nominale di 10 euro ciascuno destinati al pagamento del lavoro accessorio con un incremento del 32,3% rispetto allo stesso periodo del 2015.

La crescita dell’utilizzo dei voucher nei primi 10 mesi del 2015 rispetto al 2014 è stata pari al 67,6%. In sintesi, i dati dimostrerebbero la tendenza all’aumento della precarietà e dei lavori marginali di breve durata. Invece, non sembrerebbe quantificabile l’emersione del lavoro in nero.

Salvatore Rondello

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