domenica, 22 gennaio 2017
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Opinioni e commenti
 

Inps, online il nuovo servizio “Casellario dell’assistenza”
Pubblicato il 19-12-2016


Inps

ONLINE IL NUOVO CASELLARIO DELL’ASSISTENZA

Da poco è disponibile nel portale Inps il nuovo servizio “Casellario dell’assistenza”, che dovrà raccogliere tutte le informazioni relative alle prestazioni assistenziali erogate ai cittadini. Il Casellario è accessibile con le necessarie abilitazioni seguendo il percorso Servizi online > Accedi ai servizi > Elenco di tutti i servizi > Casellario dell’assistenza.

In base al Decreto direttoriale n. 103 del 15 settembre 2015, l’Inps ha il compito di sviluppare e mettere il Casellario dell’assistenza a disposizione di Regioni, Province autonome, Comuni e altri enti erogatori i quali hanno l’obbligo di alimentare le Banche dati del Casellario con le informazioni in loro possesso (escluse quelle già trasmesse alla Banca dati prestazioni sociali agevolate, rilasciata e già alimentata da alcuni mesi, che sarà integrata e sostituita dal Casellario).

Con l’acquisizione di informazioni complete sarà possibile programmare gli interventi sociali in maniera più rispondente ai bisogni concreti dei cittadini, valutare la spesa sociale a livello locale e nazionale, ottenendo al contempo risparmi e una migliore gestione della spesa pubblica, nonché effettuare monitoraggi e controlli sulla legittimità delle prestazioni erogate.

Più in dettaglio, il Casellario dell’assistenza si compone di tre Banche dati:

Banca dati delle prestazioni sociali agevolate, condizionate ad Isee, già avviata con decreto direttoriale n. 8 del 10 aprile 2015;

Banca dati delle prestazioni sociali (non condizionate ad Isee) e Banca dati delle valutazioni multidimensionali, da alimentare nel caso in cui all’erogazione di una prestazione sociale sia associata una presa in carico da parte del servizio sociale professionale, avviate entrambe con il decreto direttoriale n. 103 del 15 settembre 2016.

La Banca dati delle Valutazioni multidimensionali è organizzata a sua volta in tre sezioni, corrispondenti a tre distinte aree di utenza:

infanzia, adolescenza e famiglia (Sinba)

disabilità e non autosufficienza (Sina)

povertà, esclusione sociale e altre forme di disagio (Sip).

Tale modulo non è ancora attivo; a breve il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, nell’ambito delle politiche di contrasto alla povertà in vigore da settembre scorso (sostegno all’inclusione attiva – Sia) e in corso di evoluzione, definirà lo standard da seguire per le valutazioni multidimensionali in ambito povertà.

Il servizio on line “Banca dati delle Prestazioni sociali agevolate” resterà disponibile fino al 15 gennaio prossimo. Dopo quella data sarà integrato nel “Casellario dell’assistenza” con tutti i dati già inseriti nel precedente applicativo.

Le modalità di accesso al Casellario dell’assistenza sono le stesse già previste per la Banca dati PSA:

– attraverso il sito internet dell’INPS, dai Servizi on line, con PIN (gli enti abilitati alla BDPSA potranno accedere al Casellario dell’Assistenza con lo stesso PIN);

– in cooperazione applicativa, attraverso una porta di dominio, secondo le specifiche tecniche pubblicate nella pagina internet del Casellario dell’assistenza.

Per approfondire le modalità di gestione dei flussi di informazioni e le regole tecniche di sicurezza per la trasmissione e la fruibilità delle informazioni si segnala la sezione del sito internet dedicata al Casellario dell’assistenza: www.inps.it > Dati e Analisi > Casellario dell’assistenza.

All’interno della sezione sono disponibili anche i contatti dei referenti centrali e regionali ai quali rivolgersi per ulteriori informazioni. 

Inps a porte aperte

CONTACT CENTER INPS-INAIL-EQUITALIA

Prosegue l’operazione trasparenza “Inps a porte aperte”. La sezione, come è noto, è espressamente dedicata a migliorare il rapporto informativo tra Ente e cittadini, al di là degli obblighi prescritti dalla legge. L’obiettivo è quello di rendere più chiare le regole previste per la composizione e l’effettivo funzionamento dei maggiori fondi speciali gestiti dall’Istituto e di quelle categorie di lavoratori che usufruiscono di particolari regole contributive e previdenziali e nel contempo di rendere noti i principali meccanismi di funzionamento dall’Istituto. L’iniziativa fa parte di quell’operazione trasparenza annunciata dal presidente Inps, Tito Boeri, all’atto del suo insediamento.

E’ stata recentemente pubblicata una scheda informativa sul contact center Inps-Inail-Equitalia.

Il Contact center di Inps, Inail e Equitalia gestisce circa 1.900.000 contatti al mese. I servizi forniti dagli operatori telefonici sono verificati dai tre enti tramite un apposito sistema di monitoraggio, residente su sistemi di proprietà dell’Istituto e collocato nel Centro Elettronico dell’Istituto di previdenza.

Con determinazione della Direzione Risorse Strumentali dell’Istituto, il 17 marzo 2010 è stato aggiudicato, a seguito di procedura di gara europea, il servizio di contact center Inps-Inail al Rti composto dalla mandataria TranscomWordwide Spa e dalle mandanti VisiantContactSrl (già VisiantContact Centre Srl) e Indra Italia Spa (già VisiantGalyleo Spa). Il contratto è stato stipulato il 15/6/2010 per un periodo di 36 mesi, con facoltà di ulteriori 3 rinnovi annuali. L’iniziale contratto era di importo complessivo pari a € 98.622.190 (Iva esclusa) fino al 15 giugno 2013.

Nel corso del 2012, la società Equitalia ha aderito, tramite apposita convenzione, al contratto del Contact Center Multicanale.

Inps, Inail ed Equitalia, con propri provvedimenti amministrativi adottati dai direttori competenti, in considerazione della positiva attività realizzata dagli operatori aggiudicatari, hanno successivamente autorizzato la spesa per la prosecuzione del servizio per tre volte. Nel corso dell’ultimo rinnovo annuale del contratto sono iniziate le attività necessarie a definire la documentazione della nuova gara ad evidenza pubblica.

L’impianto di gara era già pronto a fine dicembre 2015, ma sono state necessarie rilevanti modifiche per tener conto di importanti novità normative nel frattempo sopraggiunte.

Nella scheda pubblicata sul sito sono puntualmente riportate le varie fasi del percorso normativo seguito dall’Istituto.

Inps

NUOVO TERMINEPER LE DOMNADE DI CIG ORDINARIA

Con il messaggio n. 4752 del 23 novembre 2016, nelle more della pubblicazione della relativa circolare, l’INPS fornisce le prime indicazioni sulla nuova disciplina introdotta dal decreto legislativo n. 185/16 che ha modificato l’art. 15, comma 2, del decreto legislativo n. 148/15, relativa al nuovo termine di presentazione delle domande di cassa integrazione ordinaria per eventi oggettivamente non evitabili.

Si tratta di una disposizione con la quale si realizza una significativa semplificazione degli adempimenti procedurali a carico delle aziende. Quest’ultime, infatti, per effetto della nuova disposizione, possono presentare un’unica domanda per tutti gli eventi oggettivamente non evitabili – in particolare eventi meteo – intervenuti nel corso di un mese, entro la fine del mese successivo, superando la previgente disciplina che prevedeva anche per tali fattispecie il termine di quindici giorni dal verificarsi del singolo evento di sospensione.

La riforma si applica per tutte le domande presentate a partire dall’8 ottobre 2016, giorno di entrata in vigore della riforma.

Inps

IL CIV INPS APPROVA IL BILANCIO CONSUNTIVO 2015

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza (Civ) dell’Inps nella scorsa riunione del 28 novembre 2016 ha approvato a maggioranza e con il voto contrario dei rappresentanti della Uil, della Cgil e dell’Ugl, il bilancio consuntivo dell’anno 2015, che ora viene trasmesso ai Ministeri vigilanti ai sensi di legge. I principali risultati del consuntivo 2015 si riassumono in:

1.434 milioni di euro di avanzo finanziario di competenza con un miglioramento di 8.441 milioni di euro rispetto al disavanzo di 7.007 mln del 2014;

214.787 milioni di euro di entrate contributive, con un incremento di 3.325 milioni (+1,6%) rispetto a 211.462 milioni dell’esercizio 2014;

307.831 milioni di euro di prestazioni istituzionali, con un incremento di 4.430 milioni (+1,5%) rispetto ai 303.401 milioni del consuntivo 2014. In particolare la spesa per prestazioni pensionistiche è risultata pari a 273.075 milioni di euro (268.817 milioni nel 2014), con un incremento di 4.258 milioni di euro (+1,6%); 16.297 milioni di euro di disavanzo economico di esercizio con un peggioramento di 3.812 milioni rispetto al disavanzo economico del 2014

(12.485 milioni).

Per effetto del risultato economico di esercizio, il patrimonio netto dell’Inps al 31 dicembre 2015 risulta pari a 5.870 milioni di euro. Il Civ, che ha approvato il bilancio consuntivo anche sulla base del parere positivo del Collegio sindacale, ha posto in luce e ribadito – rispetto a sollecitazioni già ripetutamente avanzate in passato – una serie di criticità evidenziate dal bilancio consuntivo. Tali criticità, sulle quali il CIV ha registrato da ultimo un impegno costruttivo da parte del Presidente dell’Istituto, riguardano in particolare: la necessità di un’attenta valutazione della consistenza effettiva della massa dei crediti rilevata alla fine dell’esercizio; l’esigenza di un attento monitoraggio di tutti i Fondi e Gestioni previdenziali amministrate dall’Inps; il mancato avvio dell’attività ispettiva nei confronti della Pubblica Amministrazione che non permette di conoscerne la reale situazione contributiva (in particolare delle amministrazioni locali); la puntuale conoscenza dei dati relativi al patrimonio immobiliare dell’Istituto; la necessità di predisporre il bilancio per missioni e programmi definendo i programmi sottostanti ciascuna missione seguendo le linee di indirizzo emanate dal Civ.

Carlo Pareto

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