lunedì, 24 luglio 2017
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Opinioni e commenti
 

Isole minori. Dal Psi interrogazione parlamentare a Crocetta
Pubblicato il 21-12-2016


Il deputato regionale del gruppo PSI all’Ars, on. Nino Oddo, assieme al collega Antonio Malafarina, ha presentato un’interrogazione al Presidente della Regione e all’Assessore regionale alla Mobilità sull’affidamento del servizio di collegamento marittimo  tra la Sicilia e le isole minori: Egadi,  Eolie, Pelagie, Pantelleria e Ustica.

La gara d’appalto per il trasporto merci (anche pericolose) e passeggeri, tramite navi ro ro,  venne bandita nell’agosto del 2015. Parteciparono la Navigazione Generale Italia S.p.A., la Compagnia delle Isole S.p.A., la Traghetti per le Isole S.p.A.

La Società Navigazione Generale Italia si aggiudicò il lotto II, rete isole Egadi, per l’importo annuo di euro 1.042.971,48. La gara venne effettuata con il sistema del massimo ribasso, pari al 67,14%. Il servizio prevede 12405 miglia e 1061 scali annui. Dalla documentazione prodotta dalla stessa, però, sarebbe emerso che il natante indicato dalla Società per l’espletamento del servizio non avrebbe le caratteristiche tecniche minime richieste dal bando. Sempre la Società di Navigazione si aggiudicò anche il lotto III, unità di rete Isola di Ustica, con il ribasso del 7,25% quale unica concorrente, per l’importo annuo pari a 2.813.325,47. Il servizio prevede l’espletamento di 8085 miglia e 210 scali annui.

Risulta poco chiaro – si legge nell’interrogazione – il motivo della evidente e sostanziale differenza economica di oltre il 200%, visto che le navi offerte per effettuare i rispettivi servizi sono navi gemelle, con l’unica differenza che quella offerta per il lotto II deve corrispondere alla classe C, mentre quella offerta per il lotto III alla classe B, condizione che non incide sui costi di gestione delle navi.

Nel mese di settembre 2015 la società Traghetti delle Isole inviò una nota all’Assessorato Regionale evidenziando “l’assenza di equilibrio nelle fasi di espletamento della gara in rapporto alla diversa tipologia del naviglio e ai costi notevolmente diversi rispetto alla differente categoria di nave da impiegare nei diversi lotti di gara”. Il riferimento era ai lotti II e V, ossia Isole Egadi e Isole Pelagie. La stessa Società, nella nota, sottolineò come fosse stato adottato un unico parametro per determinare i costi relativi ai cinque lotti di gara, senza tenere conto della tipologia delle navi, del costo dei carburanti, dei lubrificanti in funzione della potenza del motore e delle miglia previste per ogni lotto di gara. Pertanto la Traghetti delle Isole chiese alla Regione di annullare, in autotutela, l’aggiudicazione del bando alla Società di Navigazione Generale S.p.A., in quanto il  certificato di classe della motonave indicata dalla Società per l’espletamento del servizio oggetto del bando,  avrebbe evidenziato l’appartenenza alla classe speciale nazionale e non alla C, come indicato nello stesso bando.

Considerato che sarebbero state riscontrate anomalie anche per il Certificato di Sicurezza della nave passeggeri ed irregolarità nell’attestazione di idoneità al trasporto di merci, l’on. Nino Oddo chiede ai vertici della Regione di fare ulteriore chiarezza sulla vicenda, verificando i criteri dell’espletamento della gara ed accertando eventuali responsabilità, per scongiurare l’ipotesi della presenza di mezzi non idonei  al trasporto di persone e merci.

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