venerdì, 28 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

L’Avanti compie 120 anni
Pubblicato il 24-12-2016


L’Avanti nacque il giorno di Natale del 1896. E festeggia il suo compleanno in occasione di ogni nascita di Gesù. Non fu una scelta casuale quella compiuta dai vecchi dirigenti del Psi nel battezzare l’inizio dell’avventura del primo quotidiano socialista nazionale. Sempre le date di nascita dei socialisti avvenivano in ricorrenze speciali. Il partito dei lavoratori era stato fondato a Genova proprio nel giorno di ferragosto del 1892. C’era bisogno sempre di una festa per far sorgere un’iniziativa. Ma dietro la scelta del Natale si scorgeva anche quella particolare sensibilità verso il messaggio cristiano che uomini come Camillo Prampolini individuavano come lo storico antecedente del messaggio socialista, contrapponendolo frontalmente alla Chiesa del tempo.

L’Avanti, il nostro Avanti, compie dunque 120 anni. E’ il giornale più antico e continua la sua esperienza nel modo più moderno: in versione online. E’ stato il quotidiano che, più di ogni altro, non solo ha accompagnato la storia del movimento dei lavoratori italiani battendosi sempre per la loro emancipazione e per i diritti di libertà di tutti i cittadini, ma ha saputo solcare l’intero Novecento e orientare l’Italia tutta con direttori del calibro di Leonida Bissolati, il primo, di Pietro Nenni, di Sandro Pertini, di Riccardo Lombardi, di Bettino Craxi. Anche il giovane rivoluzionario romagnolo Benito Mussolini lo guidò con l’enfasi che gli apparteneva.

Noi siamo legati a questo giornale, a questa storia, ai quali ci siamo votati con entusiasmo e disinteresse personale. Custodiamo questa memoria antica con l’amore verso un antenato che non ci abbandona, che ci sorveglia, ci ammonisce. Lo facciamo senza risorse, e soprattutto senza quei contributi pubblici che vengono corrisposti anche in misura sproporzionata a giornaletti di paese, solo perché sorretti da quella cooperazione che tutto deve a uomini come Prampolini, Baldini, Vergnanini, i socialisti che fondarono i primi giornali e poi l’Avanti. L’Avanti era loro figlio, più ancora dei discendenti naturali. Era la loro vita. Anche per loro noi siamo qui. Con tutta la passione che ancora ci anima in uno sforzo enorme, perché questa storia, la storia dell’Avanti e dei socialisti, non venga dimenticata, é un rischio che stiamo correndo, e perché l’Avanti abbia altri 120 anni di vita.

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Commenti all'articolo
  1. Carissimo Mauro
    Il 15 dicembre, il Direttivo Provinciale di Ravenna ha approvato la mia proposta per l’attivazione del Club Amici dell’Avanti dell’Area Vasta della Romagna.
    Spero che questa nostra iniziativa in Romagna possa avere un percorso positivo.
    Per il suo successo facciamo affidamento principalmente sui giovani e sul supporto e la partecipazione attiva delle altre Federazioni Provinciali della Romagna. Il giovane Segretario della FGS Enrico Pedrelli sta collaborando con me alla stesura di questo Progetto. Spero che questo nostro tentativo romagnolo possa coinvolgere in analoghe iniziative i compagni delle Federazioni di altre Regioni.
    Carissimo Mauro
    Ti ho trasmesso a Russi una bozza degli obiettivi di questa iniziativa. Ti inviteremo quando saremo pronti per un incontro con tutte le Federazioni per ricevere il tuo contributo di esperienza per avviare il nostro cammino. Spero che il prossimo Natale l’Avanti on line possa fare gli auguri al suo primo Club.
    Oggi siamo tutti i socialisti che al caro e amato AVANTI auguriamo Buon Natale e tanti di questi giorni.
    Con un forte abbraccio
    Nicola Olanda

  2. A questo proposito, sarebbe interessante organizzare una festa per la celebrazione del 120°, non tanto o non solo, un dibattito politico ma con elementi di creatività che danno energia e risuonano con il nostro tempo. Abbiamo un bel salone nella sede del Partito, o in altro luogo. Si potrebbe fare un comitato ad hoc, che si occupi di trovare musicisti, poeti, magari qualcuno che sa danzare o che sa fare pitture estemporanee. Proiettare alcuni titoli di fasi importanti della storia e del Partito….Un angolo di catering… Un estrazione a premi..Le persone avrebbero un’idea e una percezione più vitale del nostro partito, qualcuno potrebbe iscriversi etc..Immagino le resistenze e le obbiezioni, ma.. hai visto mai… a volte il numero 120 è foriero di cambiamenti positivi.

  3. Forse arriverà il momento in cui, anche tra i giovani, ci si renderà conto che una storia e longevità di 120 anni, e di centoventi ricorrenze natalizie, pur tribolata che sia, e ancorché contrassegnata da alti e bassi, e non priva di errori e contraddizioni, è cosa ben diversa e “collaudata” – e anche rassicurante verrebbe da aggiungere, per la dose di esperienza e idealità che si porta dietro – rispetto a quanto nell’arco di tutto questo tempo è durato “lo spazio di un mattino”, per dire di tutto ciò che alla fine si è dimostrato fugace e passeggero (anche se sul nascere poteva aver dato ben altra impressione, e ingenerato aspettative andate poi deluse, giustappunto perché molto del “nuovo” non ha retto alla prova del tempo).

    Paolo B. 25.12.2016

  4. Mi associo agli auguri per l’Avanti! e ai complimenti e ringraziamenti al Direttore Del Bue. C’è qualcosa di veramente unico e di molto commovente nella storia di questo quotidiano che ha accompagnato le vicende d’Italia e del Socialismo.
    Sempre Avanti!
    Mario Mosca.

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