giovedì, 27 aprile 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Manovra con fiducia. Nencini: “Modificare l’Italicum”
Pubblicato il 06-12-2016


SenatoTempi record per l’approvazione della manovra in Senato. Il governo infatti chiederà la fiducia sulla legge di bilancio per arrivare al voto in Aula entro mercoledì sera. La decisione è arrivata dopo il faccia a faccia di Renzi con il Capo dello Stato Mattarella ed è dettata dalla volontà del presidente del consiglio di accelerare l’approvazione dopo il congelamento delle sue dimissioni.

Le dichiarazioni di voto cominceranno intorno alle ore 12 e la prima chiama è prevista per le 13,30. A precisarlo è il sottosegretario ai Rapporti con il Parlamento, Luciano Pizzetti.  Già in mattinata il Pd, che domani riunirà la direzione più difficile dell’era Renzi,  aveva fatto sapere di voler accelerare. Sulla legge di bilancio – aveva detto il capogruppo Pd in commissione Bilancio Giulio Santini –  “chiederemo di fare il più presto possibile”.

Il Psi riunisce i gruppi parlamentari
Il Psi ha riunito nel pomeriggio di martedì i gruppi parlamentari e i dirigenti socialisti nella sede della direzione nazionale a Roma.  “L’Italia – ha detto Nencini – deve essere in cima ai nostri pensieri. L’approvazione della legge di bilancio e del decreto terremoto costituiscono la priorità immediata dell’azione di questo governo”.

E nel giorno in cui la Corte costituzionale ha fissato per l’udienza del 24 gennaio 2017 la discussione sulle eccezioni di costituzionalità sollevate sulla legge elettorale, Nencini ha ddeto che affiché “il Paese non corra il rischio futuro della ingovernabilità, urge mettere mano alla riforma dell’Italicum ed al coordinamento tra le leggi elettorali di Camera e Senato”.  “Lo schema di modifica messo a punto dalla Commissione del PD del tutto simile al disegno di legge presentato dai socialisti, costituisce un ottimo punto di partenza” ha aggiunto Nencini parlando ai dirigenti socialisti. “Sento parlare di governi deboli o in alternativa di un governo tecnico: gli italiani pensano a ben altro. Per dare stabilità a qualsiasi governo c’è bisogno innanzitutto di una nova legge elettorale che garantisca maggioranze stabili ed omogenee per evitare distonia tra le due camere” ha affermato ancora il segretario del Psi. “Un percorso di questo genere può essere consentito da un esecutivo istituzionale che si assuma questa responsabilità fissando in modo corale le nuove regole del gioco”.

Nencini, facendo un’analisi del voto ha aggiunto che “nella vittoria del NO spiccano le posizioni antieuropeiste del Movimento 5 Stelle e della Lega. Per la prima volta, un forte estremismo populista mette radici in Italia. Bisogna sconfiggerlo. È tempo di formare una ‘coalizione riformista’ che si riunisca attorno al suo leader, che parli agli italiani il linguaggio della giustizia sociale e del merito” – ha concluso il segretario del Psi.

La fiducia sarà posta sull’articolo 1
Secondo quanto ha spiegato la presidente dei senatori di Ap-Ncd, Laura Bianconi, al termine della Conferenza dei capigruppo, la fiducia sarà posta sull’articolo 1 del testo, quello che contiene le misure della legge di Bilancio. Dopo il voto di fiducia, verso le 14,45, si passerà al voto degli emendamenti sulla seconda sezione di Bilancio, cioè la parte della manovra che contiene gli stanziamenti per i ministeri e i saldi, e ci sarà il voto finale sulla manovra con procedura elettronica. Se non ci saranno sorprese quindi la legge di Bilancio verrà approvata in via definitiva domani stesso.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento