sabato, 22 luglio 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Putin risponde ‘diplomaticamente’ a Obama
Pubblicato il 30-12-2016


putinL’ossessione di Washington sulle spie rischia di far franare i già delicati rapporti con Mosca, ma stavolta la Russia non cede alle ‘provocazioni’ americane. Il Presidente Vladimir Putin ha infatti risposto augurando un buon anno alla famiglia Obama, ma non ha usato la stessa ‘carta’ del suo omologo americano. La Russia “non creerà problemi ai diplomatici americani e non espellerà nessuno” in risposta all’offensiva di Obama, dichiara Putin, di fatto respingendo la proposta del suo ministro che premeva per far allontanare dalla Federazione 35 diplomatici statunitensi, tanti quanto gli agenti russi coperti da prerogative diplomatiche dei quali il governo di Washington ha già decretato l’espulsione.
Ieri era arrivata infatti la decisione del presidente Barack Obama di espellere 35 diplomatici russi definiti ‘agenti dell’intelligence’ di Mosca e autori di attività di hackering durante le elezioni presidenziali che hanno visto vincere Donald Trump.
Inizialmente però sembrava prevalere il solito spirito da rappresaglia tra le due Potenze. “La reciprocità è la legge diplomatica nelle relazioni internazionali – dice il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov -. Per questo proponiamo al presidente della Russia di dichiarare persone non gradite 31 funzionari dell’ambasciata Usa a Mosca e altri quattro del consolato Usa a San Pietroburgo”. Dopodiché però la decisione finale è stata diversa e inaspettata.putin
La Russia si “riserva il diritto” di rispondere agli Stati Uniti ma non intende scendere al livello di una “diplomazia irresponsabile”.
La decisione del Presidente Putin non solo va contro ogni aspettativa, ma di fatto ‘scavalca’ anche l’autorità di Obama. Putin non solo ha rimarcato come questa sia una delle sue ultime decisioni, ma ha anche scritto al successore dell’attuale presidente Usa.
Vladimir Putin ha inviato un messaggio d’auguri al presidente eletto Usa Donald Trump, auspicando un salto di qualità nei rapporti Washington-Mosca. Il leader del Cremlino scrive al futuro inquilino della Casa Bianca: “Spero che i nostri due Paesi, agendo in chiave costruttiva e pragmatica, sappiano ripristinare i meccanismi di cooperazione bilaterale in vari campi e portare a un livello qualitativamente nuovo l’interazione nell’arena internazionale”.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato siria UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento