domenica, 20 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Regeni: L’Egitto consegna la documentazione richiesta
Pubblicato il 07-12-2016


Giulio-Regeni“I magistrati della procura generale egiziana hanno consegnato tutta la documentazione richiesta dalla procura di Roma con la rogatoria del settembre scorso”. E’ quanto emerge da un comunicato congiunto emesso dalle due autorità giudiziarie (Procura di Roma e del Cairo) che indagano sull’omicidio di Giulio Regeni, scomparso il 25 gennaio scorso e trovato morto il 3 febbraio successivo lungo la strada che collega Il Cairo ad Alessandria.

Nel corso del vertice sul caso Regeni, la delegazione egiziana ha “consegnato – si legge nel comunicato congiunto – egiziani – il verbale delle dichiarazioni rese dal capo dei sindacati indipendenti degli ambulanti del Cairo da cui emerge come lo stesso abbia spontaneamente riferito alla polizia dei contatti da lui avuti con Giulio Regeni fino al 22 gennaio 2016”. Gli egiziani hanno anche “consegnato un video dell’incontro avvenuto ai primi di gennaio tra Regeni e il capo dei sindacati indipendenti degli ambulanti del Cairo realizzato da quest’ultimo”.

L’Egitto dopo aver negato pubblicamente, anche con il ministro degli Interni Magdy Abdel Ghaffar, di aver mai indagato su Regeni, è stata costretto ad ammettere che la polizia politica aveva aperto un procedimento su Giulio (poi chiuso nei primi giorni di gennaio) dopo la denuncia di Abdallah. Ora si scopre, in realtà, che l’inchiesta è andata avanti fino almeno al 22, seppur in maniera non ufficiale. Chi l’ha condotta? E perché? A queste due domande dovranno provare a rispondere i nostri inquirenti analizzando i documenti che sono stati loro consegnati. Compreso quel “breve video”, di cui si parla nel comunicato congiunto, “relativo a un incontro avvenuto ai primi di gennaio tra Giulio e Abdallah e realizzato da quest’ultimi”.

I magistrati del Cairo hanno anche riferito di “aver sentito il personale di polizia che ha proceduto agli accertamenti effettuati su Regeni nei primi giorni di gennaio 2016, sia di quello coinvolto nella sparatoria in cui sono morti i cinque componenti della banda criminale, nonché del personale di polizia coinvolto nel rinvenimento, che suscita interrogativi, dei documenti di Giulio il 24 marzo”.Gli italiani hanno invece consegnato, così come richiesto, gli accertamenti sui conti correnti bancari di Giulio in Italia e nel Regno Unito.

“Entrambe le parti – si legge ancora nel documento – hanno assicurato che la collaborazione continuerà attraverso lo scambio di atti fino a quando non sarà raggiunta la verità in ordine a tutte le circostanze che hanno portato alla morte di Regeni”.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento