martedì, 24 gennaio 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Adalberto Andreani:
La cultura del lavoro sta a sinistra
Pubblicato il 19-12-2016


Caro Direttore,
una delle differenze tra sinistra e destra, storicamente è stata sempre la cultura del lavoro, il laburismo, il partito del lavoro. Ora, come ho scritto altre volte, non capisco perché la sinistra italiana, non si fa promotrice in concreto del lavoro a vantaggio dello Stato italiano.

L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro. Saprei come risolvere vari problemi. I carcerati vengono recuperati col lavoro per la collettività. La mattina al lavoro, pranzo, poi lavoro, la sera tornano a dormire nell’istituto penitenziario. Il lavoro prestato allo Stato è gratuito, però lo Stato verserà loro i contributi, di cui godranno a fine detenzione.

Analogo concetto vale per gli immigrati. Sì dà loro vitto e alloggio, ma non è consentito il non fare nulla, oppure elemosinare. Giovanotti prestanti che debbono e possono lavorare all’uopo. Penso per esempio a quanto oggi c’è da fare ad Amatrice, Arquata, Norcia, Visso e negli altri centri terremotati.

C’è tanto da fare in tutta Italia. Si faccia, e senza scomodare gli antichi romani, lo Stato dia dimostrazione all’uopo  che c’è.

Adalberto Andreani
Rieti

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