martedì, 21 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Antonio Ciuna:
Ci attendono anni difficili
Pubblicato il 20-12-2016


Gentile Direttore Mauro Del Bue,
il nostro Paese non finisce mai di stupire.
Quando si riteneva che la politica nazionale si stava avviando a realizzare tempestivamente le riforme,quanto mai indispensabili per rimodernare e ristrutturare l’apparato statale e per realizzare le necessarie infrastrutture tanto vitali per un Paese moderno,la bocciatura del Referendum ha riportato la politica nazionale indietro di molti anni
Premesso che la grande maggioranza degli elettori, come il sottoscritto, non sono dei profondi conoscitori della Costituzione, rispettando il voto popolare, valuto che il voto sia stato solo una forma di protesta per le gravi difficoltà del ceto medio e dei giovani senza lavoro, rimango quindi della convinzione che i perdenti del Referendum sono state tutte le attuali forze politiche nazionali.. Sono stati buttati al vento tanti anni di lavoro in sede parlamentare e nazionale per aggiornare la Costituzione.
Pertanto,per il risultato del Referendum, mi riesce difficile comprendere la gioiosa e puerile soddisfazione espressa attraverso i Mass Media dagli esponenti politici di tutte le forze parlamentari: comunisti,fascisti,centristi,populisti e dai pochi transfughi del PD,.quando si è bloccata la politica nazionale e i nodi al pettine in avvenire saranno molti e di difficile soluzione per qualunque forza politica che governerà il Paese.
Eccitati dall’onda politica favorevole, tutti i partitini e i movimenti populisti, animati da discutibile spirito democratico, urlano di andare subito a nuove elezioni,senza rendersi conto che per le leggi attuali è impossibile votare per i due rami del Parlamento e quindi è necessario che il Parlamento stesso approvi una nuova legge. Ci attendono anni difficili.
Nelle nazioni del Nord Europa,con forze politiche di gran lunga inferiori alle nostre e pur ispirandosi a politiche contrastanti fra loro riescono sempre, nell’interesse superiore del proprio Paese, a formare governi di coalizioni durevoli nel tempo che si alternano nel governo del proprio Paese .Nella nostra Italia purtroppo i governi hanno avuto una durata medie di poco più di un anno.
Mi è gradita l’occasione per porgere a Lei ed ai sui lettori i miei più sinceri auguri per le festività del Natale e per il Nuovo Anno.

Antonio Ciuna

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