lunedì, 24 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Antonio Ciuna:
L’urgenza delle riforme
Pubblicato il 01-12-2016


Gentile Direttore Mauro Del Bue,
In merito alla  mia  lettera del 24 u.s. “Non c’è alternativa al SI “, ho  ricevuto le osservazioni di un politico che stimo molto per il suo impegno sociale. Comprendo le sue motivazioni e le ragioni della democrazia ma è altrettanto vero che la campagna elettorale si è inasprita a tal punto che entrambi i fronti del ” SI ” e del “NO ” al Referendum hanno superato i limiti della tolleranza politica con espressioni e ragionamenti poco corretti.

Mi preme far presente però, e ne sono convinto, che con l”approvazione del Referendum e quindi con le realizzazione delle riforme il nostro Paese avrà dei vantaggi non indifferenti e in ordine interno e in campo internazionale, per rasserenare i mercati, per incoraggiare gli investimenti interni ed internazionali, per rendere più tempestive le leggi, per una burocrazia più efficiente, per una migliore giustizia, per diminuire i costi della politica.

E’ bene ricordare che da decenni tutto il mondo politico, di qualsiasi tendenza,  ha sempre ritenuto di dover aggiornare alcune parti della nostra Costituzione e i due rami del Parlamento nel rispetto delle procedure e dei tempi, non certo brevi, hanno approvato con doppia lettura e votazione le  modifiche indicate nel Referendum stesso.

E’ giusto dire che la Costituzione e le eventuali sue  modifiche devono essere condivise da tutte le forze politiche ma è anche vero che è  una utopia raggiungere l’unanimità dei consensi.

Non approvare il Referendum significa attendere altri decenni per potere concordare altre modifiche e non è escluso che si possa ripetere lo stesso risultato di ora di infinita incertezza.  E’ doveroso rammentare che il nostro Paese, in particolar modo il nostro mezzogiorno ha urgentissima necessità di incrementare gli investimenti e quindi la produzione, unici rimedi per allentare le gravi tensioni sociali che di giorno in giorno si stanno incrementando in tante Regioni del Sud, aggravati anche dalla gestione dei migranti.

Per il bene del nostro Paese mi auguro che il Referendum venga approvato dalla maggioranza dei cittadini.

Cordiali saluti

Antonio Ciuna

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