domenica, 19 febbraio 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Celso Vassallini:
Prevenzione e sicurezza del VVF
Pubblicato il 28-12-2016


I nostri Angeli, Vigili del Fuoco -uomini e donne- ingabbiano a protezione la basilica di San Benedetto da Norcia, segnale di speranza e di pace per tutti. A seguito del terremoto di Norcia è purtroppo crollata -come tutti sanno- la Basilica di San Benedetto, in ginocchio davanti alle macerie suore, monaci, ma anche turisti giapponesi e americani: svegliatisi a Norcia dalla terribile scossa, si sono ritrovati nella piazza principale della cittadina umbra, davanti ad una cattedrale di cui rimaneva quasi solo la facciata. Il loro primo gesto, istintivo, carico di disperazione ma anche di fede, è stato quello di mettersi in ginocchio e pregare davanti alle macerie. E tra i destinatari di queste preghiere c’era San Benedetto, Santo della città umbra e Padre Patrono d’Europa, il 24 ottobre 1964: il Beato Papa Paolo VI proclama San Benedetto da Norcia Patrono Principale dell’intera Europa, un evento molto forte dentro una carica simbolica. E’ come se in questa crisi dell’Europa, il crollo della Basilica col suo Santo Patrono fosse un annuncio premonitore di una genesi di possibili catastrofi, segnale da non sottovalutare. I luoghi della fede se non vengono da noi riconosciuti e custoditi adeguatamente possono diventare simboli della cecità umana, e della nostra incapacità di vedere quanto ci è stato donato che non è semplicemente un luogo di culto ma la casa di San Benedetto che grazie al Beato Papa Paolo VI è diventata riferimento unico Europeo di bene e di pace. In questi tempi, si è alzata la protesta molto forte contro un’Europa, percepita come luogo della burocrazia, come luogo di conflitti tacitati, poco sedati fra potenti, crisi economiche e prospettive del mondo assai incerte. La realtà, quella che l’Europa di questi settant’anni è stata un grande periodo immeritato di pace conquistata nel 1945, periodo più breve per chi l’ha ottenuta nel 1989. Dopo il restauro e ricostruzione della Basilica di San Benedetto da Norcia non dovremo dimenticarci che questo luogo di culto riferimento cristiano europeo che rappresenta la pace, pace che dovrà essere ascoltata e percepita da tutti i popoli europei e non. Un 2017 nel solco della Prevenzione – Sicurezza per tutti coloro che fanno ciò che devono fare. O che non lo fanno. La sicurezza degli utenti piccoli e grandi è un imperativo assoluto negli edifici per la formazione. L’istruzione è un bene prezioso. Essa assicura il futuro di una società. Chiunque partecipi, direttamente o indirettamente, alla formazione dei giovani si fa carico di una grande responsabilità. Anche nella progettazione degli edifici scolastici. Sono questi infatti i luoghi di apprendimento e per molti anni lo spazio vitale di bambini, adolescenti e giovani adulti. Essi influiscono sul benessere e sulle prestazioni dei loro utilizzatori in maniera determinante. I problemi sono ancora tutti lì dove li avevamo lasciati e non riguardano solo il reperimento delle risorse come affermava sapientemente Eraclito, “ho indagato me stesso”; dunque, indaghiamo noi stessi, L’idea che l’architettura sia l’espressione esteriore dell’individuo e della società è un tema ricorrente dei miei pensieri. Prendiamo, per esempio, la lettura 3 di Kindergaten Chats (1901): “ogni edificio che vedi è l’immagine di un uomo che non vedi”. L’uomo è la realtà, l’edificio è la sua prole”. E continuia: “se noi voliamo sapere perché certe cose sono come sono nella nostra deprimente architettura, dobbiamo guardare alle persone, poiché gli edifici, nel loro insieme, non sono altro che un immenso schermo dietro al quale vi sono le nostre personalità nel loro insieme. È la storia di una nazione che ha trascurato tutte le vere forme del bello e della Prevenzione della Sicurezza, che si fa seria solo nel perseguire le espressioni più ovviamente utilitaristiche e che, di conseguenza, e tragicamente sopra alle teste delle nostre generazioni. Ogni che crolla soffitto o edificio che prende fuoco ha un suo cursus temporale: un inizio e una fine. I requisiti degli edifici scolastici sono molteplici e derivano dall’uso in questione. Ma che si tratti di asili, scuole, università o altre istituzioni… L’ambiente didattico fa il successo dell’apprendimento. La qualità dell’apprendimento dei giovani dipende in misura determinante dall’ambiente Sicuro in cui studiano. Nella progettazione delle strutture scolastiche, pertanto, tutti gli interessati dovrebbero essere consapevoli delle loro particolari responsabilità e impegnarsi nella pianificazione di un ambiente positivo e favorevole all’apprendimento. Si tratta infatti di creare spazi di studio in cui studenti e insegnanti si sentano a loro agio, per operare con piacere e restare in buona salute. L’intera atmosfera deve invitare all’apprendimento con i suoi colori, le sue forme, le sue funzioni e i materiali. Perché più gli utenti si sentono a loro agio, maggiore sarà il successo nell’apprendimento. Un 2017 nel solco della Prevenzione – Sicurezza per tutti coloro che fanno ciò che devono fare. O che non lo fanno. Vedere l’ennesimo tetto in fiamme per la non cura e la pulizia della canna fumaria sono fondamentali per ottenere un perfetto funzionamento del sistema di aspirazione dei fumi della caldaia, e conoscere cosa dice la normativa sulla manutenzione e pulizia della canna fumaria di stufe e camini è basilare.
Celso Vassalini
Volontario Vice Presidente Aifos – Protezione Civile.

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