sabato, 25 febbraio 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Luciano Masolini:
Regali di Natale
Pubblicato il 20-12-2016


In questi ultimi giorni dell’anno, contrassegnati dalle immancabili luci colorate e dal consueto scambio di regali, entrando in una piccola ed accogliente libreria di Firenze – nella elegante Via Maggio – mi sono trovato davanti ad uno scaffale dove ho subito notato una copertina ritraente il viso di Sandro Pertini. Il volume (che tanto mi ha colpito), curato da Franco Cazzola, uscito due anni fa presso una giovane casa editrice fiorentina, le edizioni Clichy della omonima libreria – il cui catalogo è prevalentemente rivolto alla letteratura francese, ma tratta anche diverse altre tematiche -, è inserito nella economica collana denominata “Sorbonne”, che va riservando piacevoli sorprese. La identica collanina dove nel maggio scorso è pure apparso l’ultimo bel lavoro di Valdo Spini, occupantesi dei fratelli Rosselli – di cui il prossimo anno ricorrerà l’ottantesimo anniversario della loro uccisione, avvenuta il 9 giugno 1937 a Bagnoles de l’Orne. Nei primi giorni di giugno nel medesimo luogo del martirio è stato inaugurato l’avvenuto restauro del vecchio monumento. Meritorio ripristino voluto proprio dallo stesso Spini – . Le centoquarantaquattro pagine di “Sandro Pertini. Il presidente di tutti” sono scorrevolissime. Lontane da pretese intellettuali, hanno però il merito di far capire (e molto bene) chi era Pertini e quale fu il suo ideale. Il piacevole testo è suddiviso nei seguenti nove capitoli: “biografia”, “Il presidente di tutti”, “Parole e immagini”, “Fascismo e Resistenza”, “La militanza socialista”, “I giovani”, “La pace, l’Europa, il mondo”, “L’Italia e gli italiani” ed infine “Politica e politici”. In chiusura del testo, dove compaiono varie fotografie, incontriamo anche una breve bibliografia. “Sono socialista da più di mezzo secolo – racconta Pertini in un punto del volume -. Per me socialismo vuol dire esaltazione della dignità dell’uomo; e quindi il socialismo non può andare disgiunto dalla libertà”. Viste le ormai imminenti feste, donare una copia del presente libro può essere una buona idea. Magari unendovi anche l’altrettanto agile e riuscito testo sui Rosselli. Un regalo da ben indirizzare anche ai ragazzi. Per una interessante e davvero edificante lettura. Con un costo, tra l’altro, più che contenuto.

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