lunedì, 20 febbraio 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Scrive Massimo Sagramola:
Il conformismo contro Bertolucci
Pubblicato il 05-12-2016


L’intervista alla Cinèmathéque del 2013 dove il regista ammetteva il trucco di scena suggerito da Marlon Brando per ottenere una reazione da Maria Schenider è stata rilanciata da Elle America ed altre riviste online come Variety scatenando attori in cerca di ulteriore fama e la destra più becera. Si grida “allo stupro”, si equipara Bernardo Bertolucci ad altre star coinvolte in scandali sessuali, lo si accusa della distruzione di Maria Scheneider.

Si dimentica che non era un hard ma un film d’autore dove le scene sono recitate. Il cinema è finzione, non vita reale.

Maria Schneider ha avuto fama mondiale ed è stata essa stessa controversa.

Lei, in una intervista al Daily Mail ha dichiarato che Bertolucci non ha mai girato nessun altra pellicola con lo stesso impatto. Della scena del burro è stata avvertita prima di girarla anche se non era nella sceneggiatura originale. Brando le disse di non preoccuparsi e che si trattava solo di un film. Quello che Marlon faceva non era reale ma lei si emozionò lo stesso.

Ci fu una solo ciak ed i due interpreti rimasero amici fino al termine delle riprese anche se non parlavano mai del lavoro. La pressione dei media, essere diventata una sex symbol furono per lei un’esperienza toppo grande in quegli anni settanta che le offrivano vie di fuga dalla realtà come “erba, cocaina, LSD ed eroina”. Non le piaceva essere famosa e le droghe erano diventate la sua via d’uscita con due, tre overdose.

Bisessualità ed un rapporto con la fotografa Joan Towsend. L’ospedale psichiatrico a Roma nel 1975: di certo non ha amato gli uomini lei che ha incontrato il padre a quindici anni ed è cresciuta circondata da modelli femminili.

Con  Ultimo tango a Parigi ha ottenuto solo 5.000 dollari ed anche quello è stato motivo di rancore.

Da allora quando cucinava usava olio di oliva e non burro, forse l’intero film è stato per lei un trauma come del resto la sua stessa vita.

 

 

 

 

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISIS ISTAT italia italicum lavoro Lega M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato socialisti Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento