martedì, 28 febbraio 2017
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Opinioni e commenti
 

Date una casa a Grillo
Pubblicato il 11-01-2017


Lascia Farage per approdare all’Alde, fa un referendum tra gli iscritti e partecipano, dicono, in quarantamila. Oltre il 70 per cento gli dice si e alla fine l’Alde gli dice no. Contrordine, Grillo torna da Farage che aveva spontaneamente abbandonato. E noi siamo contenti. Una casa la deve pur avere lui coi suoi proseliti, che adesso si scoprono critici nei confronti del pendolarismo del loro leader, al quale devono la loro promozione da signori nessuno a parlamentari europei e nazionali. Si arrabattano e parlano di figuraccia. Mica é la prima. Solo la Raggi ne ha accumulate tante da competere con Razzi. Ma almeno il senatore ex dipietrista e ora berlusconiano, svizzero e abruzzese, non é sindaco di Roma. E della sua esistenza ci accorgiamo solo dall’esilarante imitazione di Crozza. Continuo a ritenere Grillo e Casaleggio senior molto meglio dei loro seguaci, soprattutto quando questi ultimi fanno gli indignati. Cambino partito. Ma per farlo dicono esista una penale di 250mila euro. Altro che la difesa di una pensione parlamentare. Questi hanno blindato con un muro di soldi tutte le uscite. Anche quelle di sicureza. Meglio criticare dall’interno. Non c’é dubbio.

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