venerdì, 28 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Eurostat: in Italia il cibo più caro della media UE
Pubblicato il 30-01-2017


spesaDalle statistiche Eurostat, recentemente pubblicate, emerge che i prezzi medi per il cibo, le bevande ed il tabacco, in Italia sono più alti di nove punti rispetto alla media europea. Risultano superiori anche a quelli della Germania e del Belgio, mentre sarebbero in linea con quelli francesi. Rispetto a 100 assunto come valore della media UE, per il cibo e le bevande, i prezzi più alti si pagano in Danimarca (145%) mentre quelli più bassi si pagano in Polonia.
Con riferimento al solo prezzo del cibo, per tutti gli alimenti principali, l’Italia sta sopra la media di 11 punti percentuali. Lo scarto sale fino a 21 punti percentuali (ossia di un quinto) per il gruppo uova, latte e formaggi. Al di fuori dell’Unione Europea (a ventotto Stati), il Paese più caro è la Svizzera con 178% sulla media UE.
Relativamente al pane ed ai cereali, i prezzi medi in Italia sono 18 punti sopra la media UE, mentre nel Regno Unito sono più bassi (96%) ed in Germania sono vicini alla media UE con 101. Il divario con l’Unione Europea si riduce per il pesce di cui siamo tra i principali produttori con 8.000 chilometri di costa. Tuttavia, anche se i prezzi sono inferiori degli altri beni di primaria necessità, il prezzo medio del pesce raggiunge 108 contro il Regno Unito che si ferma a 105.
Anche la carne in Italia costa il 12% in più della media europea uguagliando il Regno Unito, ma trovandosi ad un livello di costo inferiore della Francia e della Germania e soprattutto della Svizzera dove i prezzi raggiungono il 252%. Il prezzo più basso per la carne è in Albania con un valore del 52%.
In Italia costano leggermente meno della media UE oli e grassi (97) mentre la frutta e la verdura stanno ad un livello superiore alla media UE (105).
Per frutta e verdura i prezzi più alti si registrano in Svizzera (167) e Svezia (136) rispetto alla media Ue. Per il tabacco i prezzi più alti si trovano nel Regno Unito (219) mentre quelli più bassi sono in Bulgaria (50%). Fumare in Italia costa 8 punti in meno della media UE (92). Anche per le bevande alcoliche in Italia i prezzi sono di poco inferiore alla media UE (99).
Al divario dei prezzi per beni di prima necessità, bisognerebbe tenere conto anche del divario dei salari netti esistenti in Europa.

Salvatore Rondello

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