lunedì, 23 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Gian Franco Schietroma
Frosinone. Soddisfazione
per esito elezioni
Pubblicato il 10-01-2017


Gianfranco SchietromaIl notevole consenso ottenuto a Frosinone, alle elezioni provinciali, dalla lista “A difesa del territorio” voluta e organizzata dal Psi, conferma che esiste senza alcuno dubbio lo spazio politico per una articolazione plurale del centrosinistra. Anzi, anche per evidenti ragioni democratiche, è davvero opportuno che il centrosinistra non venga rappresentato soltanto dal Pd.

Noi socialisti, quindi, siamo particolarmente soddisfatti per aver promosso con successo questa nuova iniziativa politica, che ha riportato il  13,3% dei voti, ottenendo l’elezione di un consigliere provinciale e sfiorando per pochissimo il secondo seggio.

Un sentito grazie  va ai sindaci ed ai consiglieri comunali che hanno votato lista “A difesa del territorio”, ai dodici candidati per il loro fondamentale  impegno, alle forze civiche e politiche che hanno appoggiato la lista, quali Sinistra Italiana, Sel, Possibile e Pci. Desidero rivolgere i migliori auguri di buon lavoro al neoconsigliere provinciale Luigi Vacana, sicuro che egli saprà continuare egregiamente l’azione politica del padre prof. Gerardo, indimenticabile e apprezzatissimo amministratore provinciale socialista democratico.

Un ringraziamento particolare va al consigliere uscente Gianni Bernardini per l’ottimo lavoro svolto in questi due anni e senza il quale sarebbe stato impossibile presentare la lista “A difesa del territorio”. Con Gianni protagonista faremo insieme altre importanti battaglie a difesa dei cittadini e per l’affermazione degli ideali di giustizia sociale propri del nostro Partito.

Da ultimo, anche in considerazione dell’esito del referendum costituzionale, auspico vivamente che, la prossima volta, il Presidente della Provincia ed il Consiglio provinciale tornino ad essere eletti direttamente dai cittadini.

Gian Franco Schietroma
Coordinatore Segreteria nazionale Psi

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Commenti all'articolo
  1. Nel concludere queste righe l’Autore auspica “vivamente che, la prossima volta, il Presidente della Provincia ed il Consiglio provinciale tornino ad essere eletti direttamente dai cittadini”, e c’è da credere che non sia il solo a pensarla così, ad avere cioè un’analoga aspettativa, dal momento che la già avvenuta trasformazione delle Province aveva sollevato un qualche disappunto.

    Ma se al Referendum avesse prevalso il SI’, per il quale si era pronunciata anche la Dirigenza del PSI, o quantomeno una sua parte – salvo l’aver frainteso quanto abbiamo letto a suo tempo sulle pagine di questo giornale – non vi sarebbe stato alcun spazio per siffatta aspettativa, visto che si sarebbe andati alla cancellazione dell’Ente.

    Paolo B. 10.01.2017

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