venerdì, 23 giugno 2017
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Opinioni e commenti
 

VICINI PER L’EUROPA
Pubblicato il 10-01-2017


gentiloni-hollandeItalia e Francia lavorano per “la sicurezza dei confini europei in modo da poter essere capaci di garantire il diritto di asilo e fare in modo di riaccompagnare nei loro paesi chi non ha diritto e arrestare chi riteniamo pericoloso”. Lo ha detto il presidente francese François Hollande in una conferenza stampa all’Eliseo con il premier Paolo Gentiloni. Gentiloni si è recato a Parigi per la prima tappa del suo tour europeo. “Francia e Italia – ha aggiunto – sono impegnate a rilanciare l’Ue in uno momenti più difficili dopo la Brexit” e le priorità sono “crescita e lavoro”. “Non esiste futuro – ha detto ancora il premier – per un’Europa concentrata sul bilancio e non sul lavoro”. Il capitolo più importante “è quello della crescita e del lavoro: non esiste un futuro all’altezza della sua tradizione per un’Europa ossessionata dalle regole di bilancio e non concentrata su lavoro, crescita, sviluppo”.

Il premier ha poi affermato che il 2017 “è l’anno in cui possiamo sconfiggere l’Isis. I nostri paesi sono impegnati nella lotta al terrorismo, ma sono uniti nella consapevolezza che questa vittoria militare non sarà sufficiente se non sarà accompagnata da una vittoria culturale”. “Dobbiamo confrontarci con un mondo pieno di incertezze, la minaccia terroristica ha colpito numerosi Paesi europei: dobbiamo garantire una difesa europea che sia coordinata, coordinare i servizi di intelligence e garantire l’intensificazione della nostra capacità di difesa”, ha aggiunto il presidente francese.

Al tempo stesso il premier ha ribadito il secco no a una guerra fredda nei confronti della Russia: “Cercheremo con la presidenza del G7 di impostare sul binario giusto i rapporti con la Russia, fermi sui nostri principi, leali con i nostri alleati e non disponibili al rilancio di logiche di guerra fredda”.

Sull’emergenza migranti il premier italiano è tornato a ripetere che “il peso dei flussi migratori deve essere condiviso e non può essere lasciato solo sulle spalle di qualcuno”.

Nel corso del vertice il presidente francese ha ricordato che la Francia “è il primo investitore in Italia, il secondo partner commerciale e abbiamo tanti progetti in comune, tra i quali il più simbolico e importante è la Lione-Torino. La Francia ratificherà a fine mese l’accordo internazionale che permette di realizzare questa grande opera”. Si tratta, ha aggiunto Hollande, di un “grande cantiere che per anni ha mobilitato le nostre diplomazie, i nostri governi e le nostre imprese. Siamo al punto in cui possiamo andare chiaramente alla realizzazione”. L’accordo per la realizzazione della tratta internazionale della Torino Lione è stato ratificato dal Parlamento italiano il mese scorso e, in prima lettura, anche dall’Assemblea Nazionale francese.

Infine i 60 anni dei Trattati europei “con la cerimonia di Roma per i 60 anni dei Trattati possiamo celebrare una pagina di storia o creare una nuova tappa di questa storia. Noi vogliamo aprire una nuova pagina per l’avvenire dell’Europa” ha detto il presidente francese, Francois Hollande, al termine dell’incontro all’Eliseo.

Redazione Avanti!

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