venerdì, 20 gennaio 2017
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Opinioni e commenti
 

LUCI E OMBRE
Pubblicato il 09-01-2017


operai-fabbrica-lavoroLa disoccupazione torna a salire e ancora una volta a discapito dei giovani. Nel mese di novembre il tasso di disoccupazione in Italia sale all’11,9% dall’11,8% rivisto del mese precedente, toccando il livello massimo da giugno 2015. I dati sono quelli dell’Istat. E il tasso di disoccupazione nella fascia di età 15-24 anni, ovvero l’incidenza dei giovani disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca di lavoro, è in rialzo a novembre al 39,4% dal 37,6% rivisto del mese precedente, registrando il livello massimo da ottobre 2015. A novembre il tasso di occupazione risulta al 57,3%, in leggero rialzo dal 57,2% di ottobre. Gli occupati sono in lieve crescita (+0,1%, pari a +19 mila unità).

L’aumento, spiega Istat, riguarda in particolare donne e ultracinquantenni. Il numero di inattivi, nel mese in esame, scende dello 0,7% (-93.000 unità), mentre il tasso di inattività cala di 0,2 punti percentuali a 34,8%.

Nel dettaglio i dati mensili comunicati dall’Istat, per il mese di novembre confermano la tendenza di crescita della disoccupazione, l’aumento dell’occupazione e la diminuzione degli inattivi. Nel mese di novembre gli occupati sono in lieve crescita rispetto a ottobre (+0,1%, pari a +19 mila unità su base mensile e +0.9% pari a +201.000 rispetto al mese di novembre 2015). L’aumento riguarda le donne e le persone ultracinquantenni. Aumentano, in questo mese, gli indipendenti e i dipendenti permanenti, calano i lavoratori a termine. Il tasso di occupazione è pari al 57,3%, in aumento di 0,1 punti. Su base annua la crescita si concentra quasi esclusivamente sugli over 50.

I dati mensili confermano un quadro di sostanziale stabilità dei livelli complessivi che si protrae da alcuni mesi: nel periodo settembre-novembre si registra un lieve calo degli occupati rispetto al trimestre precedente (-0,1%, pari a -21 mila). Il calo interessa gli uomini, le persone tra 15 e 49 anni e i lavoratori dipendenti, mentre si rilevano segnali di crescita per le donne e gli over 50.

La stima dei disoccupati a novembre è in aumento (+1,9%, pari a +57 mila), dopo il calo dello 0,6% registrato nel mese precedente. L’aumento è attribuibile a entrambe le componenti di genere e si distribuisce tra le diverse classi di età ad eccezione degli ultracinquantenni. Il tasso di disoccupazione ha raggiunto l’11,9%, in aumento dello 0,2% su base mensile (pari a +57.000 su ottobre) e dello 0,5% rispetto a novembre 2015 (pari a +165.000). Complessivamente risultano 3.089.000 disoccupati raggiungendo il livello più alto dopo giugno 2015.

Il tasso di disoccupazione giovanile è salito a +39.4%, in aumento dell’1,8% rispetto al mese precedente toccando il livello più alto da ottobre 2015. Il tasso di occupazione giovanile diminuisce dello 0,1% mentre il tasso di inattività (inclusivo delle persone impegnate negli studi) diminuisce dello 0,6%.

La maggiore partecipazione al mercato del lavoro a novembre, in termini sia di occupati sia di persone in cerca di lavoro, si associa al calo della stima degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,7%, pari a -93 mila rispetto al mese di ottobre). Il calo interessa entrambe le componenti di genere e tutte le classi di età. Il tasso di inattività tra i minimi storici scende al 34,8%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali.

Nel periodo settembre-novembre al lieve calo degli occupati si accompagna la crescita dei disoccupati (+2,4%, pari a +72 mila) e il calo delle persone inattive (-0,6%, pari a -78 mila).

Salvatore Rondello

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