lunedì, 20 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Nice, la lotta alle mutilazioni genitali
Pubblicato il 26-01-2017


nice masai“La tua è dura battaglia perché richiede un cambiamento di mentalità” dichiara la Presidente della Camera dei Deputati Laura Boldrini, in chiusura dell’incontro con Nice, la 25enne masai divenuta simbolo mondiale della lotta alle mutilazioni genitali femminili. L’operatrice di Amref traduce sul campo l’obiettivo che il mondo si è dato: azzerare le mutilazioni entro il 2030.

L’incontro si è tenuto oggi presso la Camera dei Deputati, alla presenza del Presidente e il Direttore della sezione italiana di Amref Health Africa. “Nice deve continuare il suo lavoro, perché va a vantaggio di migliaia e miglia di donne che ancora oggi subiscono questa sorte” continua Boldrini “ lei dimostra che con il dialogo, lo scambio, l’informazione e con la cultura si può vincere questa battaglia”. Continua “Mi fa piacere che associazioni come Amref sostengano questo sforzo. Uno sforzo che viene dalle ragazze stesse. Sono loro oggi a decidere di non soccombere più a questa pratica, perché questa pratica è impossibile, porta a volte alla morte, è violenta e le donne non devono accettarla. Quindi è importante l’esperienza di Nice, perché dimostra che quando le ragazze si ribellano possono riuscire nel loro intento. Lo possono fare convincendo la comunità. Non contrapponendosi ma avviando un dialogo con la comunità e coinvolgendo anche le persone anziane, in questo processo, perché sono loro che decidono in Africa. Importante è che Nice ci sia riuscita e che abbia trascinato migliaia di ragazze insieme a lei. Questo dimostra che nulla è impossibile quando c’è la determinazione e la volontà”.

“Fondamentale è investire nell’educazione” afferma Nice, giovane donna kenyota, diventata simbolo mondiale della lotta alle mutilazioni genitali. La sua storia. Dopo essere rimasta orfana, Nice è sfuggita a soli 9 anni al taglio, opponendosi con caparbietà alla volontà della sua famiglia. Da allora il suo impegno per mettere fine a questa pratica dannosa e violenta non si è mai arrestato. L’incontro con Amref Health Africa le ha permesso di ricevere la formazione teorica e tecnica di cui aveva bisogno per attivarsi in modo ancora più incisivo all’interno della sua comunità. Negli anni, il percorso di Nice si è arricchito di successi personali e professionali tanto dall’aver avuto occasione di incontrare alcuni tra i personaggi più illustri del XXI secolo, come Bill Clinton e – di recente – Barack Obama.

Nice è in Italia per partecipare alla conferenza “BanFGM” sulla messa al bando universale delle Mutilazioni Genitali Femminili. La conferenza è organizzata dall’associazione di “Non C’è Pace Senza Giustizia” – fondata dalla già Ministro degli Esteri Emma Bonino – e il Comitato Inter-Africano sulle Pratiche Tradizionali Nocive per la Salute di Donne e Bambini, in partenariato, tra gli altri, con Amref.

La visita di Nice si inserisce nell’ambito delle celebrazioni per i 60 anni attività di Amref Health Africa e della correlata campagna permanente “Per noi non Sei Zero”. Apre inoltre la strada alla prossima Giornata Mondiale contro le Mutilazioni Genitali Femminili, il 6 febbraio, in occasione della quale Amref lancerà la prima pillola video di racconti dall’Africa. Narratore di eccezione, lo storico testimonial e amico Giobbe Covatta.

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