venerdì, 24 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Saltimbanche
Pubblicato il 23-01-2017


“Cacciare via i vertici delle banche al collasso senza compensi e liquidazioni, e da subito ridimensionare la forbice degli stipendi (inclusi compensi e benefit) fra un semplice fattorino e l’amministratore delegato fino ad un massimo da 1 a 20 (attualmente la sproporzione è vergognosa). Torniamo al metodo Valletta e al rilancio economico, etico e morale del Paese! Con la vostra partecipazione continueremo a parlare di questo argomento in una prossima Conferenza Stampa. 
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Impossibile, non si riesce a semplificare e mettere ordine alle cose più elementari. Patuelli, a titolo personale, sostiene che è corretto pubblicare i nominativi dei clienti affidati da MPS e di tutte le banche: la stessa opinione pubblica plaude alla trasparenza. Il popolo ama il “sangue” e non capisce che l’unico “sangue” che scorre è il suo. Si è arrivati perfino a sostenere, questa è la tesi delle ultime ore, che chiedere un fido quando tu stesso pensi di non meritarlo è “peccato mortale”. È vero, il mondo in cui viviamo è un grande circo e noi tutti non siamo altro che saltimbanche! Siamo dei saltimbanche perché ci arrampichiamo sopra gli specchi facendo delle buffe contorsioni con la consapevolezza che ciò è impossibile. Insomma, non abbiamo capito che i soli che finiscono alla gogna mediatica non sono i Paperoni che hanno ricevuto un fido, per il momento non restituito, loro se ne fregano perché un’altro fido per coprire il primo lo trovano sempre in giro per il mondo e, oltretutto, nessuno avrà la soddisfazione di vederli sul patibolo come Maria Antonietta. Sul patibolo ci finiscono, da tempo, tutti quei poveri disgraziati che per uno scoperto di pochi euro non restituito vengono segnalati alla Centrale Rischi, e cacciati dalle banche come reietti! Gli stessi reietti che provano piacere nel vedere scorrere su uno schermo i nomi degli affidati milionari in ritardo con i rientri delle rate scadute. Per questo, gli scaltri politici, daranno in pasto agli elettori una commissione Parlamentare d’inchiesta che verrà ostentata come un feticcio da ora fino alle prossime elezioni politiche. Avevo già detto in precedenza che nessun cliente è mai entrato in una banca per farsi affidare con aria minacciosa, i fidi sono sempre stati concessi dai funzionari di banca dopo lunghi accertamenti e perfino quelli sulla salute, violando ogni elementare regola della privacy. Sostenere oggi che è addirittura colpevole chi ha chiesto il fido è da saltimbanche. I funzionari degli istituti di credito venivano addirittura premiati in funzione dei soldi che riuscivano a vendere, i funzionari perfino ti finanziavano il mutuo della casa aumentato delle spese notarili, dell’arredamento, e pure di una vacanza premio; insomma erano insistentemente loro che ti corteggiavano come prostitute, altro che il cliente; e solo loro, quindi, che devono per primi essere condannati senza appello. Se ci sono responsabilità da parte degli affidati vanno accertate, ma a seguire la condanna etica, morale, e in molti casi giudiziale (vedi i casi dei fidi concessi ai Paperoni) da parte degli inquirenti. Prima però vanno cacciati a pedate tutti i funzionari, i consigli direttivi, e i presidenti oltre alla gran parte degli amministratori delegati di quasi tutte le banche italiane. Ma se Patuelli, a titolo personale, sostiene che è giusto fare i nomi (nel senso lato) avrà pure le sue ragioni e convenienze, oppure riteniamo che sia stato fulminato sulla via di Damasco? Cacciare via i vertici delle banche al collasso senza compensi e liquidazioni, e da subito ridimensionare la forbice degli stipendi (inclusi compensi e benefit) fra un semplice fattorino e l’amministratore delegato fino ad un massimo da 1 a 20 (attualmente la sproporzione è vergognosa). Torniamo al metodo Valletta e al rilancio economico, etico e morale del Paese! Con la vostra partecipazione continueremo a parlare di questo argomento in una prossima Conferenza Stampa.

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