lunedì, 24 aprile 2017
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Opinioni e commenti
 

Scrive Giuliano Pennisi
Lavoro e occupazione,
una sfida socialista
Pubblicato il 31-01-2017


La riduzione dei posti di lavoro con l’avanzare delle nuove tecnologie diventa sempre più preoccupante. Nelle settimane scorse l’UNICREDIT una delle più importati Banche Italiane ha presentato un piano che prevede un esubero di circa 14 mila lavoratori. Non è soltanto  dovuto alla crisi del sistema che  ha certamente una sua rilevanza, ma il modo di fare banca cambia. Le nuove tecnologie possono avere un impatto devastante.

La riduzione dei posti di lavoro è un fenomeno con cui dovremo fare sempre di più i conti anche quando dovessimo finalmente uscire dalla crisi degli ultimi anni. Da qui la necessità di individuare delle politiche per il lavoro che possono quanto meno ridurre questo impatto negativo. Attardarsi come mi sembra si stia facendo in questi giorni tra ripristino dell’art. 18 e modifica dei voucher ritengo non porti sostanzialmente nessuna nuova occupazione.

E allora “che fare?” Il Presidente Obama alla fine del suo mandato presidenziale ha presentato la sua ricetta nel rapporto su “Artificial Intelligenze Automation and Economy”-

Tre campi di intervento da lui individuati
1. Forti interventi nelle tecnologie più avanzate
2. Il rafforzamento dell’istruzione per preparare le persone ai nuovi lavori
3. Un rafforzamento del welfare per i lavoratori che perdono il posto di lavoro

Ritengo che sia una impostazione corretta che guarda al futuro e cerca di prepararsi alla sfida. A questo aggiungerei necessariamente una politica volta a ridurre il costo del lavoro per le imprese, con sgravi contributivi e fiscali, per quelle che investono per aumentare posti di lavoro a tempo indeterminato. Ci ha provato il Governo Renzi ma l’intervento limitato nel tempo ha già esaurito la sua carica. Bisogna fare di più e in maniera più selettiva premiando chi ha coraggio e investe per il futuro.

La sfida è difficile ma bisogna affrontarla. I socialisti devono ancora una volta esserne i protagonisti principali facendosi promotori di una forte campagna di proposte e iniziative per vincerla.

Giuliano Pennisi

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