mercoledì, 23 agosto 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

TORNA LA PAURA
Pubblicato il 18-01-2017


terremoto neveTorna a tremare la terra in centro Italia. Tre forti scosse. Il sisma è stato localizzato a 4 chilometri da L’Aquila, 38 da Teramo, 50 da Terni, 64 da Foligno, 73 da Montesilvano, 77 da Chieti, 79 da Pescara, 95 da Perugia, 96 da Viterbo, 97 da Roma. I comuni più vicini all’epicentro sono Montereale (AQ), Capitignano (AQ), Campotosto (AQ) e Amatrice (RI). La zona del terremoto è “purtroppo nota, è un valore che può creare qualche problema alle infrastrutture già compromesse, anche se non ci attendiamo molti crolli. In quelle zone sta nevicando da diverse ore, la situazione è complicata”. Così il capo della Protezione civile, Fabrizio Curcio. Successivamente sono state avvertite altre due forti scosse, rispettivamente di magnitudo 5.4 e 5.3. A Roma chiusa la metropolitana per verifiche tecniche.

La prima, di magnitudo 5.3 è stata registrata alle 10.25 a 111 km dalla Capitale. L’epicentro si trova a tre chilometri da Montereale, nella zona dell’Aquila, a 4 km da Capitignano e a 9 km da Campotosto e Amatrice nel reatino. La seconda scossa è stata invece avvertita verso le 11.15. Secondo una prima stima dell’Ingv dovrebbe avere una magnitudo 5.4. Il terremoto è stato registrato nella stessa zona della prima scossa.  La terza forte scossa, “subito successiva a quella delle 11,15 è stata di magnitudo 5.3 ed è avvenuta a 10 chilometri più a Sud rispetto alla prima di stamattina delle 10,25” la sismologa dell’Ingv Paola Montone. “Il centro più vicino all’epicentro di questa terza scossa -riferisce ancora Montone- è Capitignano, sempre nell’area de L’Aquila”.

“Ci sono stati dei crolli e sono in corso le verifiche da parte delle forze dell’ordine”, ha affermato il sindaco di Montereale (L’Aquila) Massimiliano Giorgi sottolineando che “la situazione è critica. C’è il terremoto, c’è la neve. C’è difficoltà nei soccorsi perché la statale 260 dall’Aquila è bloccata per un autotreno di traverso”.

Tutte e tre le scosse sono state avvertite a Roma dove molte scuole sono state evacuate. E’ stata chiusa anche la metropolitana. Inoltre è stata chiusa anche la A24, tra Valle del Salto e Teramo est: sono in corso verifiche tecniche sulle strutture dell’autostrada.

Il premier Paolo Gentiloni è in contatto continuo con il capo della Protezione Civile Fabrizio Curcio e ha sentito il commissario Vasco Errani e il ministro della Difesa Roberta Pinotti.

bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi elezioni Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Grillo Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento