mercoledì, 23 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Deutsche Bank chiude in rosso e perde 1,4 miliardi
Pubblicato il 02-02-2017


deutsche bank 3La Deutsche Bank chiude nuovamente in rosso il bilancio del 2016 con una perdita di 1,4 miliardi di euro. Nel 2015 la perdita in bilancio ammontava complessivamente a 6,8 miliardi di euro. A determinare il risultato di bilancio per il 2016 ha contribuito principalmente il quarto trimestre che da solo ha registrato una perdita di 1,9 miliardi dovuta alle partite straordinarie per 2,9 miliardi tra i quali le rettifiche di valore sugli avviamenti ed i contenziosi per 1,6 miliardi di euro. Sull’impatto hanno pesato anche le condizioni di mercato ed i tassi bassi sui ricavi annuali scesi del 10% totalizzando 30 miliardi di euro. Secondo le dichiarazioni del Ceo, John Cryan hanno pesato “le azioni intraprese per modernizzare la banca così come le turbolenze di mercato”.

A fine del 2016, il gruppo ha completato la cessione delle attività non strategiche ed ha aumentato gli indici patrimoniali. Il Core capital ratio (Common Equity Tier 1) a fine anno era dell’11,9% contro il 11,1% a fine del terzo trimestre 2016. Le riserve di liquidità a fine anno ammontavano a 218 miliardi contro i 200 miliardi a fine del terzo trimestre.
Le previsioni per il 2017 dovrebbero essere quelle di un ritorno all’utile come ha dichiarato il ceo John Cryan :”le nostre aspettative sono di essere redditizi quest’anno, visto che ci siamo lasciati alle spalle un sacco di terribili difficoltà e abbiamo fatto molti buoni progressi. In alcuni settori, come capital market, va molto meglio di prima”.

Nonostante le dichiarazioni confortanti del Ceo della Deutsche Bank, i risultati di bilancio non hanno convinto il mercato. Alla borsa di Francoforte il titolo perde il 5%.

L’Istituto di credito tedesco dovrà affrontare un altro problema a seguito dell’impegno preso alla Conferenza del clima di Parigi. Gradualmente ridurrà l’esposizione per i finanziamenti accordati all’industria del carbone di cui è il principale finanziatore. Con un comunicato, la Banca tedesca ha dichiarato: “ Deutsche Bank e le sue controllate non concederanno nuovi finanziamenti per l’attività di estrazione del carbone termico greenfield o per la costruzione di nuove centrali a carbone”.

Per lo scandalo dei mutui sub-prime, la Deutsche Bank ha pagato nel 2016 agli USA una multa di sette miliardi di dollari.
I risultati di bilancio del 2016 sono stati inferiori alle aspettative. Il mercato avrebbe buoni motivi per dubitare sul conseguimento di un utile di bilancio a fine 2017.

Salvatore Rondello

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