giovedì, 14 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

Enciclopedia Treccani:
92 anni di storia e di cultura
Pubblicato il 20-02-2017


enciclopedia_treccani

“L’Istituto ha per oggetto la compilazione, l’aggiornamento, la pubblicazione e la diffusione della Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti iniziata dall’Istituto Giovanni Treccani, e delle opere che possono comunque derivarne, o si richiamino alla sua esperienza, in specie per gli sviluppi della cultura umanistica e scientifica, nonché per esigenze educative, di ricerca e di servizio sociale.” (Finalità istituzionali della Treccani)

Il 18 febbraio 1925 ebbe inizio, a Roma, l’avventura dell’Istituto dell’Enciclopedia Italiana, frutto della collaborazione nata tra l’industriale e mecenate Giovanni Treccani e il filosofo e storico della filosofia Giovanni Gentile.

In qualità di presidente e di direttore scientifico, i due fondatori non rimasero per molto tempo da soli in questa iniziativa editoriale, vantando come collaboratori altri importanti nomi della cultura italiana di quegli anni, tra i quali Calogero Tumminelli (direttore editoriale), Antonino Pagliaro (capo redattore, sostituito poi nel 1929 da Bruno Migliorini, a causa di alcuni contrasti con Gentile), il maresciallo d’Italia Luigi Cadorna, lo storico Gaetano De Sanctis, l’economista Luigi Einaudi e il giornalista Ugo Ojetti.

Dopo la fase preparatoria e di formazione del direttivo tecnico, nel 1929, l’Enciclopedia Italiana di Scienze, Lettere ed Arti, nota più comunemente con il nome di Treccani, finalmente fu edita, dando all’Italia la sua tanto attesa enciclopedia nazionale.

La prima edizione dell’Enciclopedia Italiana Treccani, costituita da 35 volumi di testo e da uno di indici, venne pubblicata fino al 1937, ottenendo un grandissimo successo.

Le difficoltà economiche, però, non tardarono e nel 1931 Treccani si trovò costretto a iniziare una collaborazione finanziaria con le case editrici Bestetti e Tumminelli e Fratelli Treves, dando vita così alla società Treves-Treccani-Tumminelli. Nel giugno del 1933, infine, la neonata società mutò definitivamente il proprio nome in Istituto della Enciclopedia Italiana, nella quale Guglielmo Marconi venne nominato come presidente.

I problemi economici cessarono, ma la Treccani dovette ora affrontare gli anni turbolenti del Fascismo in Italia e, di certo, il peso del regime si fece sentire. A gestire i rapporti con Mussolini fu direttamente Giovanni Gentile, definito con fermezza da Treccani come un uomo di partito e di idee, ma anche leale e di fede.

Il fondatore lombardo, infatti, diede carta bianca al compagno, ma non si mostrò debole di fronte al regime, affermando più volte: “La politica qui non c’entra né deve entrarci”.

Dal 1935 al 1943 furono pubblicate varie voci dell’enciclopedia in fascicoli separati, tra cui però si nota anche la voce “Fascismo”, redatta da Giovanni Gentile e firmata da Benito Mussolini e da Gioacchino Volpe.

Finita la guerra, nel 1946, fu invece Luigi Einaudi a prendere in mano le redini dell’Istituto, l’anno seguente fu la volta di Gaetano De Sanctis al quale, poi, seguirono altre importanti personalità della cultura italiana.

Ancora oggi, a distanza di ben 92 anni, l’Istituto fa dell’indipendenza dallo Stato il suo punto forte, mantenendo un legame solo con il Presidente della Repubblica, al quale spetta la nomina del Presidente dell’Istituto, in virtù dell’importanza culturale che riveste questa figura a livello nazionale.

A seguito dei continui aggiornamenti e dell’aggiunta di appendici, attualmente l’Enciclopedia consta di svariate decine di migliaia di pagine, racchiuse in ben 72 volumi.

Il 30 maggio 2009 l’Istituto giunge a un accordo con il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta, il quale ottiene la presenza in due siti del Ministero di alcuni materiali disponibili con licenza Creative Commons.

Nasce, inoltre, un collegamento tra il portale Scuola della Treccani e il portale Innova Scuola del Ministero, per permettere agli studenti di accedere al vocabolario e ai lemmi enciclopedici presenti sul sito della Treccani. Nel 2015, infine, l’Istituto apre le sue porte definitivamente al mondo informatico e digitale, rendendo l’Enciclopedia Treccani consultabile online gratuitamente dal sito internet ufficiale.

La Treccani è ancora oggi, dopo 92 anni di vita, un pilastro della cultura italiana, la massima impresa di ricerca e lo strumento privilegiato da studenti e da studiosi che vogliono approfondire le conoscenze acquisite, risolvere dubbi linguistici o ampliare il proprio bagaglio culturale.

Rosella Maiorana

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