sabato, 27 maggio 2017
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Opinioni e commenti
 

Piro vive
Pubblicato il 20-02-2017


Un colpo questa mattina. Un colpo al cuore la notizia della morte di Franco Piro, un amico, un compagno, un personaggio unico e irripetibile della storia del Psi. Piro, nativo di Cosenza, era stato in gioventù uno degli animatori del movimento studentesco dell’Università di Bologna e un dirigente di Potere Operaio. Poi l’adesione al Psi, militando nella corrente lombardiana. Professore di economia politica all’Università felsinea, divenne in breve tempo uno dei massimi dirigenti del Psi bolognese e regionale e nel 1983 fu eletto per la prima volta alla Camera dei deputati. Dal 1976 aveva aderito alla politica del nuovo corso e nel 1980 aveva seguito Gianni De Michelis del quale era amico.

A Bologna fondò l’Istituto Morandi e collaborò con la collana editrice Marsilio (grazie a lui venne pubblicata la mia tesi di laurea sulla storia del Psi a Reggio Emilia, ma anche altri e diversi libri sulla storia socialista). Tra il 1987 e il 1992 fu presidente della Commissione finanze della Camera e suggeritore e promotore di diverse leggi, nonché propugnatore di una azione di moralizzazione ben prima dell’esplosione di Tangentopoli. Voglio ringraziare Franco per averci regalato la sua creatività, la sua freschezza, la sua cultura. E anche quell’essere sempre giovane e spregiudicato, segnando un filo di continuità caratteriale con la sua esperienza studentesca.

Di Franco mi restano intatti tantissimi ricordi. Come quell’ironizzare sul suo handicap in occasione di una campagna elettorale con lo slogan “Piro corre. Miracolo. Aiutiamolo ad arrivare”. Geniale. O la sua inaspettata elezione alla Camera nel 1983, quando nessuno lo dava vincente. O la sua inclusione nella lista del 1992 e la sua venuta a Reggio Emilia in campagna elettorale quando era candidato nell’altro collegio. Siamo rimasti sempre in contatto, anche negli ultimi mesi quando inviava i suoi pezzi per l’Avanti. E’ impossibile dimenticare una forte e originale personalità come la sua. Troppo unica. Sempre sorridente e positiva. Per il Psi e anche per me. Addio caro compagno, protagonista di un periodo brillante e positivo per l’Italia e per il Psi, purtroppo deturpato da una strumentale manovra di palazzo e da una conseguente visione della storia all’incontrario. Il tuo ricordo resta per me incancellabile. Scrivo come quando eravamo ragazzi sui muri dei nostri eroi: “Piro vive”.

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Commenti all'articolo
  1. Lo ricordo per la sua grande passione politica, per la sua competenza sui vari temi di politica economica e sociale ma soprattutto per il suo spirito indomabile di combattente.
    Lo definivo l’Enrico Toti socialista che si proiettava sempre al di là di ogni ostacolo. Rimane inoltre un grande esempio di socialista sotto il profilo istituzionale, per avere detenuto il primato delle presenze in una legislatura con il suo seggio parlamentare.
    I nostri compagni deputati dovrebbero ricordarlo in Parlamento ponendo all’attenzione dei deputati anche questa testimonianza del Suo rispetto all’Istituzione parlamentare
    Ciao Franco

  2. Non me l’aspettavo questa morte. Nel 1975 dopo la laurea in Geologia mi iscrissi a Scienze politiche a Bologna e lì per la prima volta incontrai Franco Piro. Lo ricordo a Torino nel 1978 davanti a me, seduto in terra con le gambe a penzoloni e aggrappato alla ringhiera degli scalino del palazzo dello sport. L’entusiasmo e la curiosità intellettuale lo riempivano di ardore. Recentemente gli ho inviato il mio libro su Alexander Hamilton. Ci siamo incontrati alcune volte a Bologna e l’ho trovato giovane come non mai. Avevamo la stessa età. Mi diede consigli e, proprio in questi giorni gli avrei trasmesso la bozza definitiva in via di pubblicazione. Caro Franco mi mancherai. Ciao Francesco

  3. Grande uomo… grande compagno
    ho ricordi meravigliosi e indelebili per le sue battaglie per l’Adriatico e per l’annoso fenomeno della erosione marina…..
    Tutta la costa Ravennate gli e’ grata per l’impegno profuso
    per la salvaguardia ambientale…
    Grazie Franco per le tue doti umane per la forza ed i valori che ci hai sempre trasmesso da vero SOCIALISTA…
    Colombo ed i compagni di Punta Marina
    Ciao Franco

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