martedì, 23 maggio 2017
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Opinioni e commenti
 

Sei Nazioni, aleggiano
i vecchi fantasmi
del rugby italiano
Pubblicato il 10-02-2017


Sul rugby italiano, quasi fosse un destino inellutabile, aleggiano vecchi fantasmi. Il primo turno del Sei Nazioni, inizialmente colmo di tante belle attese ha, invece, registrato un match giocato “parzialmente”, solo 25 minuti con l’intensità dovuta ed i restanti pressoché assenti, riproponendo palesi incapacità di continuità e, ancor più grave, l’inattitudine di “finire” l’avversario ansimante concedendo lo slancio di ribaltare i ruoli. Si ricorda l’innesperienza internazionale della squadra, si indica l’arbitro e i suoi “lapsus”. Tutti consapevoli che la maratona di Conor O’Shea è appena iniziata, ma, nei modi, quanto visto contro il Galles, diciamo, non è stato particolarmente confortante. Il crollo verticale nel secondo periodo è terrificante, la fallosità che ha tempestato l’intera gara italiana rasenta il dilettantismo. Due aspetti tanto frustranti quanto difficili da scagionare. Oggi gli Azzurri tornano in campo ancora allo Stadio Olimpico, fischio inizio 15,25 e diretta tv Dmax dalle14,45, per il riscatto e azzerare la gare di sei giorni or sono.

Di fronte l’Irlanda che, nonostante l’assenza di Sexton, non può essere messa in discussione o, ancor più, sminuita per la sconfitta contro la Scozia di una settimana fa. Un incidente di percorso sapientemente provocato dalla tattica scozzese. Kearney, Murray, Zebo, Best, sono gli stessi uomini che in autunno hanno battuto All Blacks e Australia e con Leinster, Ulster, Muster, i colori delle “Provincie” di appartenenza, padroneggiano nel Pro12. Lo stesso torneo dove Zebre e Benetton sono fanalini di coda.

Ventisettesimo scontro diretto tra l’Italia ed il XV in maglia verde, com’è possibile percepire, vede un rendiconto tutto sbilanciato a favore del “Trifoglio” con quattro vittorie italiane, ultima datata 2013 proprio all’Olimpico, e ventidue irlandesi. Chiaramente l’Irlanda, mira al bottino pieno con obiettivo portare a casa i cinque punti in palio.

Il Ct O’Shea conosce perfettamente la realtà irlandese avendo indossato la maglia verde del “Trifoglio” trentacinque volte tra il 1993 ed il 2000. Sarà, quindi, una sfida nella sfida, preparata minuziosamente chiedendo al gruppo una grande partita. Il dettato è mantenere la concentrazione e fare massima attenzione ai dettagli, non concedere occasioni agli avversari, soprattutto alle supersoniche gambe dei trequarti, e obbligatoriamente ordine e disciplina, ordine e disciplina. Allora il XV italiano vede un aggiustamento rispetto al primo turno. Quattro i ricambi. Recuperati in mischia il fortissimo flanker Favaro e la seconda linea Van Schalkwyk, a garantire maggiore abrasività, e l’esperienza di Ghiraldini, a tallonatore, come guida per la prima linea. La fisicità e duttilità di Esposito, in sostituzione di Bisegni, darà un importante contributo sulla fascia destra del reparto arretrato. Tutto serve al fine di migliorare, compreso il “gioco” d’inserire l’esplosività di Campagnaro solo nel secondo tempo, se pur sia il giocatore più in forma del gruppo, per sfaldare le maglie irlandesi. Questa non la falliranno e, tuttalpiù, si potrà dire che di più non si poteva fare.

ITALIA: 15 Padovani; 14 Esposito, 13 Benvenuti, 12 McLean, 11 Venditti; 10 Canna, 9 Gori; 8 Parisse (cap.), 7 Favaro, 6 Mbanda’; 5 Van Schalkwyk, 4 Fuser; 3 Cittadini, 2 Ghiraldini,1  Lovotti. A disposizione: 16 Gega, 17 Panico, 18 Chistolini, 19 Biagi, 20 Steyn, 21 Bronzini, 22 Allan, 23 Campagnaro. Commissario Tecnico: Conor O’ Shea

A disposizione: 16 Gega,17 Panico, 18 Chistolini, 19 Biagi, 20 Steyn, 21 Bronzini, 22 Allan, 23 Campagnaro.

IRLANDA: 15 R. Kearney; 14 Earls, 13 Ringrose, 12 Henshaw, 11 Zebo; 10 P. Jackson, 9 Murray; 8 Heaslip, 7 O’ Brien, 6 Stander; 5 Toner, 4 D. Ryan; 3 Furlong, 2 Best (cap.), 1 Healy. A disposizione: 16 Scannell, 17 McGrath, 18 J. Ryan, 19 Dillane, 20 van der Flier; 21 Marmion, 22 Keatley, 23 Gilroy. Commissario Tecnico: Joe Schmidt

ARBITRO: Glen Jackson (Nuova Zelanda)

CALENDARIO 2ª giornata

Roma 11 febbraio 2017, ore 15:25 UTC+1
Italia  –  Irlanda, Stadio Olimpico, Arbitro: Glen Jackson

Cardiff
11 febbraio 2017, ore 16:50 UTC Galles  –  Inghilterra, Millennium Stadium, Arbitro: Jérôme Garcès

Saint-Denis
12 febbraio 2017, ore 16:00 UTC+1 Francia  –  Scozia, Stade de France, Arbitro: Jaco Peyper

classifica

Si assegnano 4 punti in caso di vittoria e 2 in caso di pareggio, più un punto supplementare alle squadre che segnano almeno quattro mete e uno a quelle che perdono con uno scarto compreso entro le sette lunghezze

Si assegnano 4 punti in caso di vittoria e 2 in caso di pareggio, più un punto supplementare alle squadre che segnano almeno quattro mete e uno a quelle che perdono con uno scarto compreso entro le sette lunghezze

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