martedì, 23 maggio 2017
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Opinioni e commenti
 

Il Pil cresce oltre le stime e incoraggia il Governo
Pubblicato il 14-02-2017


The strong wind did almost pull the Italian flag on the turret of the Quirinale Palace in Rome, Italy, 30 January 2015. The flag still remained attached to a loin. ANSA/ETTORE FERRARI

ANSA/ETTORE FERRARI

Nonostante la turbolenza europea sui conti italiani, arriva per il Bel Paese una buona notizia: il Pil del 2016 migliore del previsto.
Nel quarto trimestre del 2016 il prodotto interno lordo, corretto per gli effetti di calendario e destagionalizzato, è aumentato dello 0,2% rispetto al trimestre precedente e dell’1,1% nei confronti dello stesso periodo del 2015. Lo comunica l’Istat sottolineando che il periodo ha avuto tre giornate lavorative in meno del trimestre precedente e due in meno rispetto al quarto trimestre del 2015. Questo spiega perché la variazione annua del Pil stimata sui dati trimestrali grezzi sia pari a +0,9% (nel 2016 vi sono state due giornate lavorative in meno rispetto al 2015). Nel Documento programmatico di bilancio di ottobre scorso, il governo ha stimato per il 2016 un rialzo del Pil (in termini grezzi) dello 0,8% dopo lo 0,7% del 2015. Il dato di oggi è quindi leggermente superiore alle stime italiane
e in linea invece con quelle Ue. “Il testo delle previsioni riconosce gli effetti positivi delle riforme e delle politiche di bilancio più espansive realizzate grazie alla flessibilità”. Così ha commentato il presidente della commissione per i problemi economici del Parlamento europeo, Roberto Gualtieri.
La variazione congiunturale è la sintesi di un aumento del valore aggiunto nei settori dell’industria e dei servizi e di una diminuzione del valore aggiunto nel comparto dell’agricoltura. Dal lato della domanda, sottolinea l’Istat, vi è un contributo positivo della componente nazionale (al lordo delle scorte) e un apporto negativo della componente estera netta.
Il dato diffuso oggi sul 2016 è “molto provvisorio”, spiegano all’Istituto di statistica. I risultati dei conti nazionali annuali per il 2016 saranno diffusi il prossimo primo marzo, mentre quelli trimestrali coerenti con i nuovi dati annuali
verranno comunicati il 3 marzo.
La notizia è stata ben accolta da Palazzo Chigi, il presidente del Consiglio
Paolo Gentiloni ha scritto su Twitter: “Dati Istat su Pil incoraggianti.
Governo determinato a proseguire riforme per favorire la crescita”

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