sabato, 18 novembre 2017
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Opinioni e commenti
 

La Farnesina spiata dai russi. Mosca: non è vero
Pubblicato il 10-02-2017


FarnesinaIl governo italiano sospetta le autorità russe di essere dietro un prolungato tentativo di hackeraggio nei confronti dell’allora ministro degli esteri Paolo Gentiloni. Lo scrive il quotidiano britannico “The Guardian”. Secondo il giornale “elementi del governo italiano confermano che l’attacco ha avuto luogo la scorsa primavera ed è durato più di quattro mesi, senza però riuscire a penetrare il sistema protetto usato per le comunicazioni delicate”.

Gentiloni non sarebbe stato colpito dall’offensiva, anche perché “secondo i funzionari italiani non usava le email”. Il malware, in compenso, avrebbe avuto successo con gli uffici distaccati, come le ambasciate, o quei funzionari chiamati ad informare Roma dopo incontri fuori dai loro uffici con esponenti stranieri. Ad ogni modo le informazioni di maggiore delicatezza sarebbero state protette dai sistemi italiani. Della questione, aggiunge The Guardian, si sta occupando la procura della Repubblica di Roma. Il governo italiano non punta direttamente l’indice contro il Cremlino, ma ugualmente altre fonti citate dal giornale parlano esplicitamente di un coinvolgimento probabile della Russia. “Non si sono verificati attacchi contro il livello protetto”, riferiscono le fonti citate dal Guardian, “pertanto le informazioni delitate e sensibili che sono normalmente condivise su questa rete il cui accesso e’ ristretto da un codice non e’ mai stata attaccata o e’ stata parte dell’attacco”. Ad ogni modo il ministero degli esteri ha provveduto da allora a “cambiare l’architettura” del sistema on line adottando nuove misure per la protezione dei dati. Aggiunge il quotidiano: “Se in effetti si trattasse di un attacco russo all’Italia si trattarebbe di una mossa contro un paese generalmente considerato poco ostile al Cremlino rispetto a paesi europei come la Germania e la Gran Bretagna”. Inoltre “queste notizie potrebbero alimentare le preoccupazioni per eventuali interferenze russe sulle prossime elezioni politiche italiane, che potrebbero tenersi già a giugno”.

“È una vicenda di cui si è già a conoscenza. A seguito del primo attacco – dicono fonti della Farnesina – c’è stato subito un primo intervento di rafforzamento. Ma è bene precisare ancora una volta – sottolineano le fonti – che non si è trattato di attacchi al sistema informatico criptato attraverso il quale si veicolano le informazioni più rilevanti e delicate bensì al sistema di gestione delle e-mail del personale della Farnesina e delle Ambasciate”. Ma la replica di Mosca è secca. “Non ci sono fatti che provano questa affermazione”: così la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.

“La parte italiana può contattare direttamente i colleghi russi”, ha aggiunto successivamente la portavoce del ministero degli Esteri di Mosca commentando l’articolo del Guardian.

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