mercoledì, 13 dicembre 2017
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Opinioni e commenti
 

La gente socialista ricorda Franco Piro
Pubblicato il 22-02-2017


piroUn giornata intensa di ricordi e commozione quella di mercoledì 22 febbraio. L’improvvisa scomparsa di Franco Piro, deputato socialista per tre legislature, professore di economia all’Università di Bologna, già presidente della Commissione Finanze della Camera, ha generato un fiume di solidarietà e di rimpianti. La salma di Piro è stata portata all’Archiginnasio bolognese dove docenti e studenti (alcuni dei quali avrebbero dovuto discutere con lui la tesi di laurea) hanno ricordato un insegnante capace di ascoltare e di dialogare e non solo di tenere lezioni. Una personalità invero unica quella di Franco, che ha provocato poi una messa insolita alla chiesa dei Servi di via strada Maggiore. A celebrarla frate Benito Fusco, un amico e compagno di università di Piro, come lui impegnato da studente nel movimento extraparlamentare e poi nel Psi, partito per il quale Fusco, oggi frate, ha ricoperto anche l’incarico di assessore nel suo comune di Casalecchio. I ricordi personali si sono mescolati alle vicende politiche, ai sogni e alle battaglie di libertà e di giustizia, alla leggi promosse da Franco sia per l’equità fiscale, sia per la tutela degli handicap. Molta commozione nella chiesa. Foto di vecchi compagni che si ritrovano, da Babbini a Cristoni, oltre a me, da Melloni a Guerini, a Degli Esposti. Poi Finelli, Querzola, molti altri. Nella foto distribuita una frase di Franco che rappresenta la sua vita: “Alla fine della strada potrò dire che i miei giorni li ho vissuti”. Con intelligenza, fantasia, creatività, correndo, quasi a presagire che il cammino non sarebbe stato lunghissimo. Vivendo e lottando sempre per i suoi ideali. Che sono i nostri. Un addio partecipato, denso di affetto. Una partecipazione che propone un’anima. Non l’immagine di un partito nato per caso, ma quella di una comunità con solide radici che ancora si batte, come Franco ha fatto fini all’ultimo, perché una storia non venga cancellata.

Mauro Del Bue

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