lunedì, 21 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

UN PASSO AVANTI
Pubblicato il 23-02-2017


parlamentoVia libera dell’Aula della Camera al Milleproroghe, sul quale ieri era stata votata la fiducia, che diventa legge senza modifiche rispetto al testo arrivato dal Senato. Il decreto è stato approvato con 249 sì, 147 no e 3 deputati si sono astenuti. Il provvedimento definitivamente convertito in legge contiene misure che vanno dalla pubblica amministrazione all’editoria, dal lavoro e politiche sociali all’istruzione, dallo sviluppo economico alle infrastrutture e ai trasporti, dalla giustizia ai beni culturali all’ambiente e all’economia.

La Camera, dopo aver votato ieri la fiducia al governo, ha dato il via libera definitivo al provvedimento che ha scatenato le proteste di piazza nei giorni scorsi. Con i tassisti sul piede di guerra per la proroga della regolamentazione sui taxi abusivi e i servizi Ncc, norme che secondo la categoria favorirebbero Uber, e gli ambulanti contrari all’applicazione della direttiva Bolkestein che rimette a bando le concessioni rilasciate negli anni dagli enti locali. Ma ad alimentare le polemiche sono anche le cosiddette norme ‘anti-Flixbus’ che ostacolano l’attività degli operatori di servizi di bus low cost sulle tratte interregionali, come appunto la nota piattaforma e-commerce tedesca che approdata in Italia due anni fa ha già fatto viaggiare 3 milioni di passeggeri.

L’Aula di Montecitorio ha approvato tre ordini del giorno – a prima firma, rispettivamente, del relatore e presidente della commissione Affari Costituzionali, Andrea Mazziotti (Ci), di Sergio Boccadutri (Pd) e di Daniele Capezzone (Cor) – che impegnano il Governo a sopprimere le norme ribattezzate ‘anti-Flixbus’ introdotte durante l’esame del provvedimento in Senato. L’intervento correttivo potrebbe quindi arrivare attraverso il ddl concorrenza all’esame dei Palazzo Madama o nel primo provvedimento utile.

“Nonostante l’amarezza per l’ennesima fiducia posta dal Governo – detto nella dichiarazione di voto Oreste Pastorelli, deputato del Psi e componente della commissione Ambiente della Camera – riteniamo importante il decreto Milleproroghe soprattutto per l’estensione del pacchetto di misure di alleggerimento fiscale in sostegno delle zone terremotate. Si tratta, infatti, di disposizioni rilevanti per la rinascita economica e sociale dei territori colpiti dal sisma, alle quali dovranno seguire interventi strutturali come l’istituzione di una Zona Economica Speciale per i comuni del cratere”. “Bene anche la proroga di un anno della detraibilità dell’importo Iva dovuto sugli acquisti di immobili ad alta efficienza energetica. Un altro passo avanti – ha concluso – sul percorso della sostenibilità ambientale, ben intrapreso da Governo e Maggioranza in questa legislatura, che dovrà ora proseguire sullo sfruttamento maggiore delle enormi potenzialità della Green Economy, a partire dalla mobilità sostenibile elettrica”.

Nella giornata di eri è intervenuta Pia Locatelli, Capogruppo del Psi alla Camera. “Noi socialisti voteremo la fiducia al Governo ma – ha aggiunto – non possiamo fare a meno di esprimere il nostro rammarico, come abbiamo fatto più volte per l’ennesimo ricorso a questo strumento. Il decreto Milleproroghe è un provvedimento che avrebbe richiesto un ampio dibattito da parte di tutti e due i rami del Parlamento; ci troviamo invece costretti dai tempi a votare un testo blindato. Capiamo l’urgenza, visto che, come ci ha detto la ministra Finocchiaro, scade il decreto scade martedì, ma non possiamo non esprimere il nostro disagio. Altrettanto non possiamo non denunciare, in modo certamente più vibrato, quanto è avvenuto in questi giorni nella Capitale, con manifestazioni che sono andate molto al di là del legittimo diritto alla protesta perché una parte della categoria non ha esitato a ricorrere anche a mezzi violenti per far sentire le proprie ragioni”.

Ecco le principali novità

– TAXI, RINVIATE LE NORME ANTI-UBER. Rinviato al 31 dicembre 2017 il termine per l’emanazione del decreto del ministero delle Infrastrutture e trasporti contro le pratiche di esercizio abusivo del servizio taxi e del servizio di noleggio con conducente. Si prevede inoltre che restino sospese le disposizioni in materia di trasporto di persone mediante autoservizi non di linea operi fino al 31 dicembre 2017: tali norme prevedono una serie di limiti e divieti per gli Ncc tra cui l’obbligo di ritornare in rimessa dopo aver accompagnato il cliente. La modifica ha scatenato la protesta dei tassisti che la considerano una sanatoria a favore di Uber.

– MISURE ANTI-FLIXBUS. Arriva la norma che ostacola i servizi dei bus low cost sulle tratte interregionali. Prorogata al 31 gennaio 2018 l’emanazione del decreto ministeriale che fa partire il Piano strategico nazionale della mobilità sostenibile. Si prevede inoltre che le autorizzazioni sulle tratte interregionali per il servizio di trasporto in autobus possano essere concesse solo a raggruppamenti di imprese guidate da operatori economici la cui attività principale è il trasporto di passeggeri su strada. Quindi le piattaforme digitali come Flixbus rischiano di vedersi negati i permessi.

– CONCESSIONI AMBULANTI. Slitta a fine 2018 l’entrata in vigore della direttiva Bolkestein per il commercio ambulante. Tutte le concessioni in essere scadranno quindi a fine 2018, comprese quelle per cui erano già state avviate le procedure di assegnazione.

– CEDOLARE SECCA SU AFFITTI, STOP OBBLIGO SEGNALAZIONE NEL 730. Stop all’obbligo del proprietario di indicare nel 730 la registrazione del contratto d’affitto a canone concordato per ottenere la cedolare secca al 30%. Eliminato anche l’obbligo di indicare la denuncia dell’immobile ai fini dell’applicazione dell’Ici.

– PROROGA BONUS 50% IVA DOVUTA SU CASE AD ALTA EFFICIENZA. Prorogata al 31 dicembre 2017 la detraibilità, ai fini Irpef, del 50% dell’importo corrisposto per l’Iva dovuta sugli acquisti di immobili ad alta efficienza energetica (classe energetica A o B) ceduti dalle imprese costruttrici. La detrazione è pari al 50% dell’imposta dovuta sul corrispettivo d’acquisto ed è ripartita in dieci quote costanti nell’anno in cui sono state sostenute le spese e nei novi periodo d’imposta successivi.

– DIS-COLL PROROGATA. Prorogata al 30 giugno 2017 l’indennitò di disoccupazione per i collaboratori coordinati e continuativi, anche a progetto, la cosiddetta dis-coll. La proroga consente il ricorso all’indennità per i casi di disoccupazione verificatisi a partire dal 1 gennaio 2017 fino al 30 giugno.

– SLITTA AVVIO LOTTERIA SCONTRINI BANCOMAT. Slitta dal primo marzo al primo novembre 2017 l’avvio dell’applicazione sperimentale della lotteria nazionale legata agli scontrini per gli acquisti di beni o servizi con carta di debito o credito, introdotta con la legge di bilancio. Per i pagamenti in contanti il termine resta il termine del primo gennaio 2018.

– STABILIZZAZIONE RICERCATORI ISTAT. Il termine di scadenza dei contratti a tempo determinato dei ricercatori Istat è prorogato fino alla conclusione delle procedure concorsuali da bandire entro il 31 dicembre 2018, e comunque non oltre il 31 dicembre 2019.

– SANATORIA RENDICONTI PARTITI POLITICI. Arriva la proroga per l’invio dei bilanci dei partiti politici: non dovranno pagare le multe per la mancata presentazione dei rendiconti entro il 15 giugno di ogni anno. Slitta al 31 dicembre 2017 il termine per la trasmissione della documentazione relativa agli anni 2013, 2014 e 2015. Il mancato invio entro il termine del 15 giugno comportava una sanzione di 200.000 euro. C’e’ anche il via libera alla Cig per i dipendenti di partiti e movimenti politici.

– ILVA, 3 MESI IN PIU’ PER ATTUAZIONE PIANO AMBIENTALE. Slitta di tre mesi l’attuazione del Piano ambientale per l’Ilva. Il termine per la presentazione del Piano fissato al 30 giugno 2017, nonché il termine di esonero della responsabilità penale o amministrativa del commissario straordinario, dell’affittuario o acquirente e dei soggetti delegati per le condotte poste in essere per l’attuazione del Piano, vengono prorogati al 30 settembre 2017 o alla data di entrata in vigore del Dpcm di approvazione delle modifiche del Piano, se anteriore alla data del 30 settembre, rimanendo comunque ferma la prorogabilità per 18 mesi.

– PROROGA PARTECIPAZIONE ITALIA A FMI. Proroga della partecipazione dell’Italia ai programma del Fondomonetario internazionale con la stipula di un accordo per oltre 23 miliardi con scadenza al 31 dicembre 2019 estendibile al 2020 con connessa garanzia statale.

– EREDI VITTIME AMIANTO. Anche gli eredi dei deceduti nel 2016 per mesotelioma, contratto a causa di esposizione ambientale e/o familiare, potranno fruire delle prestazioni del Fondo vittime amianto istituito presso l’Inail.

– MINI-PROROGA IRES E IRAP. Arriva la proroga di 15 giorni per la trasmissione delle dichiarazioni Ires e Irap che quindi andranno trasmesse entro il 16 ottobre.

– SPESOMETRO. Novità per lo spesometro: il primo anno di applicazione l’invio semestrale delle fatture e la prima trasmissione viene spostata dal 25 luglio al 16 settembre mentre la seconda dovrà essere effettuata entro il mese di febbraio.

– TASSA DI SBARCO. Torna la tassa di sbarco per le isole minori: non potrà superare i 2,5 euro ed è alternativa all’imposta di soggiorno.

– ADEGUAMENTO ANTINCENDIO NIDI E ALBERGHI. Slitta di un anno, al 31 dicembre 2017, l’obbligo di adeguare le strutture di asili nido (con più di trenta persone presenti) e alberghi (strutture ricettive con più di 25 posti letto) alle disposizioni antincendio.

– AUMENTA TETTO CONTRIBUTI EDITORIA. Slitta l’applicazione della riforma nella parte relativa al riordino dei contributi e cambiano i criteri di calcolo. Il contributo pubblico massimo liquidabile a ciascuna impresa editrice non può eccedere il 50 per cento dell’ammontare complessivo dei ricavi riferiti alla testata per cui si chiede il contributo. La norma vigente prevedeva che l’ammontare complessivo doveva calcolarsi “al netto del contributo” ma la modifica introdotta prevede la soppressione di tale previsione.

– MISURE TERREMOTO. Prevista l’erogazione e il riparto dei contributi finanziari per gli anni dal 2017 al 2020 nei confronti dei comuni colpiti da eventi sismici. Per salvare i bilanci del Comuni del Cratere 2009 sono stati stanziati 14 milioni, di cui 12 milioni per L’Aquila. I Comuni dell’Abruzzo, dell’Emilia Romagna e del Centro Italia sono sollevati dal pagamento del contributo al fondo di solidarietà. Prorogata al 2017 la graduatoria del concorsone Ripam, che riguarda tecnici esperti di emergenza e di ricostruzione. Per le zone colpite dal sisma del Centro Italia sono previsti inoltre altri strumenti molto importanti, tra cui la sospensione delle fatture relative alle utenze delle case inagibili, l’estensione fino al 31 dicembre 2017 dell’esclusione dalla base imponibile Irpef dei sussidi occasionali, la proroga al 31 dicembre 2017 dell’esenzione dal pagamento dell’imposta di bollo e dei termini riferiti a rapporti interbancari per le banche insediate nei Comuni interessati dagli eventi sismici. Previsto il differimento del pagamento dei mutui presso la Cassa Depositi e Prestiti accesi dai Comuni colpiti dal sisma del 2012.

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