giovedì, 14 dicembre 2017
Facebook Spazio Twitter Spazio RSS Spazio
Opinioni e commenti
 

Milleproroghe, domani
il voto di fiducia
Pubblicato il 22-02-2017


taxiIl Governo va avanti sul Milleproroghe e pone anche alla Camera la fiducia per la conversione del decreto legge. Il dl, già approvato dal Senato, dovrebbe quindi diventare legge entro giovedì alle 13. Nel frattempo, il ministro Graziano Delrio, titolare del dicastero dei Trasporti, potrebbe scrivere un’apposita legge delega per venire incontro alle esigenze di chi protesta e ha protestato in questi giorni.

Al centro delle proteste quelle dei tassiti, secondo i quali con la modifica – inserita nel Milleproroghe durante i lavori della commissione Affari costituzionali del Senato, si rimandano ancora le regole per mettere ordine tra le offerte alternative a quelle di categoria, come Uber.

Nel corso del dibattito per i socialisti è intervenuta la presidente del gruppo del Psi Pia Locatelli che ha annunciato il voto favorevole dei socialisti. “Noi socialisti voteremo la fiducia al Governo ma – ha aggiunto – non possiamo fare a meno di esprimere il nostro rammarico, come abbiamo fatto più volte per l’ennesimo ricorso a questo strumento. Il decreto Milleproroghe è un provvedimento che avrebbe richiesto un ampio dibattito da parte di tutti e due i rami del Parlamento; ci troviamo invece costretti dai tempi a votare un testo blindato. Capiamo l’urgenza, visto che, come ci ha detto la ministra Finocchiaro, scade il decreto scade martedì, ma non possiamo non esprimere il nostro disagio. Altrettanto non possiamo non denunciare, in modo certamente più vibrato, quanto è avvenuto in questi giorni nella Capitale, con manifestazioni che sono andate molto al di là del legittimo diritto alla protesta perché una parte della categoria non ha esitato a ricorrere anche a mezzi violenti per far sentire le proprie ragioni”.

Angela Merkel bce Berlusconi bersani camera CGIL crisi Enrico Buemi europa Forza Italia Francia Germania governo Grecia Inps ISTAT italia italicum lavoro Lega legge elettorale M5S Marco Di Lello Matteo Renzi Nencini Onu Oreste Pastorelli Paolo Gentiloni pd pensioni Pia Locatelli pil psi Renzi Riccardo Nencini roma Russia Sel senato Silvio Berlusconi Spagna UE UIL Unione europea USA



Lascia un commento