lunedì, 21 agosto 2017
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Opinioni e commenti
 

Milleproroghe, la dichiarazione di voto di Pia Locatelli
Pubblicato il 22-02-2017


Noi socialisti voteremo la fiducia al Governo ma non possiamo fare a meno di esprimere il nostro rammarico, come abbiamo fatto più volte per l’ennesimo ricorso a questo strumento. Il decreto milleproroghe è un provvedimento che avrebbe richiesto un ampio dibattito da parte di tutti e due i rami del Parlamento; ci troviamo invece costretti dai tempi a votare un testo blindato. Capiamo l’urgenza, visto che, come ci ha detto la ministra Finocchiaro, scade il decreto scade martedi, ma non possiamo non esprimere il nostro disagio.

Altrettanto non possiamo non denunciare, in modo certamente più vibrato, quanto è avvenuto in questi giorni nella Capitale, con manifestazioni che sono andate molto al di là del legittimo diritto alla protesta perché una parte della categoria non ha esitato a ricorrere anche a mezzi violenti per far sentire le proprie ragioni.

Non posso non notare che ci sono forze politiche sempre pronte a sostenere la libera concorrenza o i diritti del cittadino, che in questa occasione si sono schierate a fianco di una categoria di poche migliaia di persone dimenticando gli interessi di decine di milioni. In questo decreto ci sono molti elementi positivi, a cominciare dalle agevolazioni per le popolazioni vittime del terremoto, e alcune cose che andavano cambiate come la norma che potrebbe bloccare Flixbus, il trasporto di bus low cost inter-regionaleutilizzati da centinaia di migliaia di persone a prezzi concorrenziali. O come il mancato riconoscimento al ruolo dei vigili del fuoco, questi “eroi” che invochiamo durante le catastrofi e che hanno stipendi di gran lunga inferiori alle altre forze dell’ordine.

Infine, tra gli elementi positivi, che ci sono, vorrei sottolinearne uno, forse non il più importante, ma qualificante: la proroga della convenzione a Radio Radicale. Si tratta di un vero e proprio servizio pubblico, forse l’unico, privo di qualsiasi forma di pubblicità, che offre spazio e voce a tutte le forze politiche e mette a disposizione un prezioso archivio.

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