mercoledì, 18 ottobre 2017
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Opinioni e commenti
 

Previdenza, le novità 2017
sul cumolo dei periodi assicurativi
Pubblicato il 13-02-2017


Previdenza

ESTRATTO CONTRIBUTIVO INTEGRATO

L’Estratto Conto Integrato del Casellario Lavoratori Attivi (Eci) ha la finalità di informare i cittadini sulla loro storia previdenziale, attraverso un documento unico che riassume la posizione contributiva e che contiene, in ordine temporale, tutti i periodi previdenziali riconosciuti dagli enti e dalle gestioni presso cui, nel corso della vita lavorativa, si è stati iscritti. Le finalità dell’Eci, la sua realizzazione e l’invio ai cittadini (oggi trasformato in consultazione di un servizio online) sono previsti dalla legge n.335/1995, dalla legge n.243/2004 e dal decreto del Ministro del Lavoro 4 febbraio 2005. In particolare, la legge n.243/2004 e il D.m. 4 febbraio 2005 prevedono la realizzazione di una procedura finalizzata alla produzione dell’Eci e l’invio ai cittadini, a completamento del processo di costituzione del Casellario dei Lavoratori Attivi, in cui confluiscono le posizioni contributive di competenza dei diversi enti e casse previdenziali. Il Casellario, di conseguenza, in un lavoro congiunto con gli Enti previdenziali, ha progettato e realizzato il modello di Eci, formalmente approvato, insieme con le regole per l’esposizione dei dati, dal Ministero del Lavoro e delle politiche sociali. Il servizio è, pertanto, già disponibile per gli enti che aderiscono al Casellario, ossia gli enti che assicurano le prestazioni previdenziali e assistenziali dei liberi professionisti, Enasarco, Ente di previdenza obbligatoria integrativa dei Rappresentanti di Commercio (alcuni privatizzati ai sensi del D.Lgs 509/1994 ed altri istituiti ai sensi del D.Lgs. 103/1996), che consentono l’accesso all’Eci ai propri iscritti in modalità federata o in cooperazione applicativa.

Ampliamento della platea di riferimento

Per avviare la vasta operazione di informazione, rivolta potenzialmente a circa  4 milioni di contribuenti, a dicembre 2010 è stato effettuato un primo invio dell’Eci ad un campione di circa 100mila soggetti, selezionati per consentire una prima valutazione dell’impatto sociale e amministrativo delle segnalazioni e richieste di sistemazione della posizione assicurativa da parte dei cittadini e della funzionalità delle procedure di informazione, di verifica e di correzione dei conti assicurativi. Tale platea è stata ampliata nel marzo del 2012 agli attuali 1.152.967 codici fiscali, dei quali era stata accuratamente valutata la percentuale di copertura del conto contributivo, in particolare per la gestione dipendenti pubblici, con la presenza di poco meno di 150mila soggetti che presentano un estratto conto integrato con contributi della gestione ex Inpdap. A conclusione delle attività di sistemazione del conto dei dipendenti della Pubblica Amministrazione, con particolare riferimento alla Cassa Enti Locali, alla Cassa Sanitari e ad alcune amministrazioni della Cassa Stato, si sono aggiunti altri 1.014.001 soggetti con contributi presso le diverse gestioni. Con l’attuale ampliamento si raggiunge, pertanto, un numero totale di soggetti ammessi alla consultazione dell’Eci pari a 2.166.968. In particolare, con la sistemazione della Cassa Enti Locali e della Cassa Sanitari, moltissimi medici appartenenti alla gestione dipendenti pubblici possono ora disporre di un conto consolidato. Sono stati, pertanto, individuati 102.613 codici fiscali di medici iscritti Enpam, che sono stati inviati all’Ente tramite Pec, per l’abilitazione alla consultazione dell’Eci in cooperazione applicativa tramite servizio fornito anche dal portale Enpam.

Comunicazioni al cittadino

L’Estratto Conto Integrato ha valore informativo e non certificativo. Gli interessati saranno avvisati della possibilità di consultare l’Eci con una comunicazione trasmessa via posta elettronica, che espone le finalità dell’invio dell’Eci, e le informazioni per l’accesso tramite credenziali Spid o Pin al servizio online messo a disposizione dall’Inps. Le comunicazioni con gli assicurati, per ragioni di economicità, saranno spedite agli indirizzi di posta elettronica disponibili negli archivi Inps contenenti i recapiti telematici (Arca – Arte). A conclusione dell’operazione di sistemazione delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici, saranno valutate le modalità di un secondo invio massivo di comunicazioni. Altre eventuali iniziative di comunicazione saranno curate dalla Direzione Centrale Comunicazione. 

Consultazione dell’ECI da parte del cittadino

Si accede al servizio di consultazione online dell’Eci con le credenziali Spid o con il Pin dispositivo rilasciato dall’Inps, dal seguente percorso di navigazione: www.inps.it > Accedi ai servizi >Servizi per il cittadino > Fascicolo previdenziale del cittadino > Posizione assicurativa/Estratto Conto Integrato.

Oltre che per i cittadini, il servizio è disponibile anche per i patronati, che vi accedono con le proprie credenziali. Il servizio dovrà prevedere, oltre alle già presenti funzionalità espositive e ai relativi layout per i periodi previdenziali, uno schema generale di illustrazione e una guida alla lettura dell’Eci. La procedura, già condivisa con gli enti e le casse previdenziali del Casellario, consente agli interessati di inviare segnalazioni e richieste di sistemazione della propria posizione assicurativa e agli enti di gestire gli esiti delle verifiche effettuate a seguito delle segnalazioni. I cittadini potranno richiedere l’assistenza del Contact center per informazioni di primo livello sulle procedure da seguire, per ricevere supporto nell’utilizzo del servizio e per l’inoltro delle segnalazioni e delle richieste di sistemazione.

Previdenza

CUMULO PERIODI ASSICURATIVI, LE NOVITA’ 2017

Cos’è

E’ la possibilità di cumulare i periodi assicurativi con contribuzione versata in più gestioni previdenziali per conseguire il diritto ad un’unica pensione.

Il cumulo dei periodi assicurativi non comporta il versamento di oneri a carico dell’interessato né il trasferimento di contributi da una gestione all’altra.

Ogni gestione che interviene nel cumulo determina, per la parte di competenza, il trattamento pro-quota in rapporto ai propri periodi di iscrizione, secondo le regole di calcolo previste dal proprio ordinamento.

A chi si rivolge

Ai soggetti con contribuzione versata in due o più delle seguenti gestioni previdenziali quali:

  • Assicurazione generale obbligatoria (Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti e Gestioni Speciali dei Lavoratori Autonomi: commercianti, artigiani, coltivatori diretti)
  • Gestioni sostitutive dell’Assicurazione generale obbligatoria
  • Gestioni esclusive dell’Assicurazione generale obbligatoria
  • Gestione separata2

 Iscritti alle casse professionali3.

Requisiti

Il cumulo può essere utilizzato per ottenere la pensione di vecchiaia, di inabilità, indiretta ai superstiti o da quest’anno per ottenere la pensione anticipata. Il cumulo è previsto anche quando siano stati già raggiunti i requisiti per il diritto a pensione in una delle gestioni per le quali è prefigurato il cumulo.

Cosa accade per le ricongiunzioni in corso di pagamento

Si può chiedere il cumulo anche nel caso si stia già pagando la ricongiunzione5 e si può chiedere la restituzione di quanto già versato.

5 Ricongiunzione onerosa ai sensi degli artt. 1 e 2 della legge 7 febbraio 1979 n.29 art. 6 d.lgs. 2 febbraio 2006, n.42

Questo è possibile solo qualora non sia stato corrisposto integralmente l’importo e non sia stata liquidata una pensione considerando i periodi oggetto di ricongiunzione. Quindi:

  • non è consentito il recesso dalla ricongiunzione per ottenere la restituzione di quanto versato e accedere al pensionamento in cumulo se l’onere è stato pagato integralmente
  • non è oggetto di recesso la ricongiunzione che abbia dato luogo alla liquidazione di una pensione, anche se su questa gravano trattenute a titolo di rate d’onere di ricongiunzione.

L’eventuale restituzione delle rate pagate decorre dal dodicesimo mese dalla data di richiesta di rimborso, in quattro rate annuali, non maggiorate di interessi.

Rinuncia alla domanda di totalizzazione

Possono accedere alla pensione in regime di cumulo anche coloro che, prima del 1° gennaio 2017, abbiano presentato richiesta di totalizzazione a condizione che rinuncino alla domanda stessa e che il relativo procedimento non sia ancora concluso.

Indennità di fine servizio per i dipendenti pubblici

I dipendenti pubblici che si avvalgono della facoltà di cumulo dei periodi assicurativi percepiranno l’indennità di fine servizio al compimento dell’età per la pensione di vecchiaia e saranno applicate tutte le disposizioni normative vigenti a tale data.

Carlo Pareto

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